Monte Compatri, approvato bilancio 2017 e triennale previsionale

Monte Compatri, il consiglio approva la variazione e il bilancio consolidato. Fondi per nuove porte dell'ascensore e l'apertura della fermata di Via Selli

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Consiglio comunale Monte Compatri 12 ottobre 2018

MONTE COMPATRI, IL CONSIGLIO COMUNALE APPROVA LA VARIAZIONE E IL BILANCIO CONSOLIDATO FONDI PER LE NUOVE PORTE DELL’ASCENSORE E L’APERTURA DELLA FERMATA DI VIA SELLI

Approvato il bilancio consolidato del 2017 e la variazione a quello di previsione per il triennio 2018-2020. Sono alcuni degli provvedimenti, 12 i punti all’ordine del giorno, che hanno avuto il via libera dal Consiglio comunale di Monte Compatri, riunito venerdì 12 ottobre nella sala consiliare di Tinello Borghese.

“Andiamo a effettuare una variazione a saldo zero sulla parte corrente; inoltre, a fronte di 36mila euro di maggiori entrate in conto capitale relative agli oneri urbanistici, rideterminiamo una parte della spesa in conto capitale per la manutenzione straordinaria delle strade, per sostituire le porte dell’ascensore inclinato e riaprire la fermata di via Selli, per quella relativa agli immobili scolastici; senza dimenticare la ristrutturazione di immobili comunali come la sede della protezione civile e della corpo folkloristico Compatrum”, spiega  nel corso del suo intervento l’assessore al Bilancio Adriano Di Franco.

Disco verde anche al consolidato 2017, “che è la sommatoria tra il rendiconto dello scorso anno e la quota proporzionale del 3,36%, la partecipazione che il Comune di Monte Compatri ha nel Consorzio bibliotecario dei Castelli Romani. Riconosciuti anche i debiti fuori bilancio per le somme dovute a Lazio Ambiente, società che si è occupata dello smaltimento rifiuti sul nostro territorio fino al 2014. A fronte di una richiesta di 23mila euro, chiudiamo la partita con un accordo transattivo che ci garantisce un risparmio di 8mila euro”, conclude Di Franco.

Sul capitolo dell’urbanistica, approvato lo schema di convenzione a scomputo parziale degli oneri dovuti da ‘La Collina’. “Il consorzio – spiega l’assessore Agnese Mastrofrancesco – a fronte di un minor esborso di questi oneri, si impegna ad ampliare un tratto di via del Piscaro e mediante la cessione di un’area di circa 3mila metri quadri da destinare a ad opere di urbanizzazione”.

“Rinnovo anche della convenzione valle Luzi-Due Vie, un piano di lottizzazione che risale al 1998 con un primo accordo firmato nel 2004. Non tutte le urbanizzazioni sono state realizzate, considerando che a fronte dei metri cubi da realizzare ne sono stati fatti due terzi, comportando un mancato versamento degli oneri, ci apprestiamo a stipulare un nuovo accordo affinché vengano completati e collaudati tutti gli interventi inseriti nel piano”, conclude l’assessore Mastrofrancesco.

Adottati anche i regolamenti per la protezione dei dati personali e sul funzionamento del centro anziani. Aggiornato il Piano di emergenza comunale con la previsione di poter utilizzare la Protezione civile anche nei casi di “eventi sportivi a particolare rilevanza locale.

Bocciata la mozione relativa all’accesso al programma Sport in Comune che prevede l’accensione di mutui a tasso zero per le amministrazioni comunali che vogliono realizzare infrastrutture sportive sul proprio territorio. Il perché lo spiega la consigliera delegata, Irene Moriconi, che sottolinea come “abbiamo un mutuo in essere per la palestra di Laghetto, inaugurata tre anni fa; abbiamo immobilizzazioni finanziarie per il project financing del Monte Compatri Sporting center, dove dopo la costruzione dei campi di calcio partiremo con i lavori della piscina. Inoltre, considerando che la Regione ci ha tolto un finanziamento ministeriale per un il polo scolastico che prevedeva anche la costruzione di una palestra, preferiremmo accendere un mutuo per procedere con il progetto di un nuovo istituto a Monte Compatri”.

Respinta anche la mozione relativa all’intitolazione di una strada alla fotoreporter Ilaria Alpi, uccisa a Mogadiscio 24 anni fa. “Pur riconoscendo il simbolo, il valore di una cronista barbaramente assassinata mentre svolgeva il suo lavoro; come amministrazione preferiremmo che le nostre vie prendessero il nome da simboli monticiani. Appare inoltre strano che un gruppo che non si fa scrupolo a denunciare giornalisti e tace sulla condizione dei loro contratti, voglia fare una battaglia sulla libertà di stampa”, spiega il sindaco Fabio D’Acuti.

“Riguardo l’interrogazione sull’avvocatura, mi preme ricordare che tutti gli atti di nomina di legali effettuati dalla giunta sono fatti seguendo il principio di esperienza e professionalità, oltre che della rotazione. A tutti è consentito di presentare il proprio curriculum, mentre questa amministrazione rispetta anche i dettami del foro di Velletri riguardo agli affidamenti a patrocini legali al ribasso. Gli incarichi, dunque, non sono sempre conferiti allo stesso legale”, conclude D’Acuti.

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