Monte Compatri, D’Acuti attacca Bassani sul campo sportivo

Campo Sportivo Monte Compatri, il sindaco D'Acuti: "Ben tornato Bassani! Le utenze le paga il privato"

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“Ben tornato dalla Sicilia, consigliere di minoranza Bassani! Troppi giorni lontano da Monte Compatri, o perso ad attaccare bandiere PD alla festa dell’Unità di Frascati, che l’esponente dem non si è reso conto come sulla questione del Campo sportivo abbiamo ampiamente spiegato che l’accesso alla struttura è garantito a tutti; che, da quando l’area di via delle Cannetacce è in gestione a un privato, l’amministrazione non ha più speso un euro”, spiega il sindaco Fabio D’Acuti. “Certo – continua il primo cittadino – che chi si è candidato come primo cittadino faccia finta di non conoscere il sistema del project financing fa pensare. Forse il membro dell’opposizione dimentica che quando lo spazio era stato concesso a un’associazione monticiana ci siamo ritrovati con fatture non pagate e da infrastrutture fuori norma. Da quando, invece, lo Sporting center è stato dato in affidamento ci troviamo con un campo che funziona; che ospita un torneo internazionale inserito in un progetto europeo contro il razzismo. Dove, quest’anno, ci sono 280 iscritti, tra tutte le categorie. Senza dimenticare che questo tornerà nella disponibilità del Comune fra 30 anni”. “Nelle 56 pagine della convenzione, come abbiamo già detto ma forse al nostro Bassani fa difetto la memoria o ritiene superfluo leggere gli atti; tra gli obblighi, c’è l’accesso da parte di associazioni che riportino il nome della nostra cittadina spiega ancora il sindaco monticiano –. La squadra Città di Monte Compatri non è stata cacciata dal campo di via delle Cannetacce, per la stagione 2017-2018; semplicemente, la società voleva usufruire gratis di quegli spazi senza margini di trattativa: nonostante il canone fosse di 3mila euro inferiore rispetto a quanto sancito. Per avere qualche informazione aggiuntiva il nostro potrebbe anche chiedere a chi per primo ha sollevato la questione: oggi, quella stessa persona gioca nell’area di via delle Cannetacce. Potrebbe sforzarsi di capire come mai”. “Quindi non solo nella convenzione è garantito l’utilizzo da parte di tutti, ovviamente previo pagamento, così come è stabilito che le utenze non sono saldate dall’amministrazione ma dal gestore dell’impianto. Questa, non è legittima domanda ma calunnia. Il denunciatore seriale del Pd dovrebbe saperlo. Le inadempienze, infine, sono solo di Bassani: l’inadempienza di rispettare il silenzio, tacere su una questione che non conosce e che è stata già ampiamente chiarita”, conclude Fabio D’Acuti.

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