Monte Compatri, De Carolis risponde al M5S

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Marco De Carolis
Marco De Carolis Sindaco Monte Compatri
Marco De Carolis
Marco De Carolis Sindaco Monte Compatr”
“Programmazione dell’attività amministrativa e interventi straordinari; in base all’ordine di importanza, rispetto alla capacità economica del Comune e alla  sua sostenibilità amministrativa. Tutti i sindaci vorrebbero poter governare la propria città in base solo a quanto deciso in precedenza. – dichiara Marco De Carolis in risposta ailla lettera aperta del Movimento 5 Stelle (http://www.metamagazine.it/monte-compatri-lettera-aperta-del-m5s-locale-al-sindaco-de-carolis/). Ricordo ai militanti del MoVimento 5 stelle di Monte Compatri che la capacità di prevedere calamità naturali, come le bombe d’acqua sempre più frequenti, non rientra nella  sfera di influenza di un primo cittadino.  Accade così che bonificare una discarica abusiva, ad esempio quella di via Pallotta, costi oltre 20mila euro per un’azione in emergenza. Spesa extra, per il contrasto agli inquinatori seriali, risorse che inevitabilmente devono essere sottratte all’ordinario. Per questo, nel caso degli sversamenti illegali di rifiuti, abbiamo deciso di implementare il servizio di video sorveglianza e l’istituzione di una task force di ispettori ambientali. Le telecamere, infatti, ci hanno già permesso di individuare l’incivile di via Santa Maria le quinte. E’ la programmazione – continua De Carolis – che risolve l’emergenza: una strategia politica-amministrativa. Che, quello non ancora compreso dai grillini monticiani, è cosa diversa dalla denuncia: l’esposto in procura si perde nelle migliaia di altre carte in mano ai carabinieri. Impantanandosi nella sabbie mobili dei tempi della giustizia. La mia giunta, invece, il problema lo attacca alla radice. Questo, come scrivono e accusano dal M5s, non è “lassismo”,“indifferenza” e “mancanza di considerazione nei confronti di quanti chiedono il rispetto delle regole e del vivere civile”. Sono le loro “parole buttate come in un minestrone”. I lavori per l’isola ecologica e, prima, la raccolta degli ingombranti direttamente a casa sono invece “fatti concreti”. Che non “tardano abbondantemente ad arrivare”. Perché, come sorprendentemente capito anche dai pentastellati, nessuno ha la “bacchetta magica”. E’ mia responsabilità, suggeriscono, “trovare la soluzione a questi disagi”. Vero. La risposta è tutta la strategia sull’ambiente, sul verde e sul decoro. A un anno dall’inizio del porta a porta, con il contestuale addio al cassonetto, la percentuale media della differenziata, su 12 mesi, supera – e di molto – il 50%. Da lunedì, inoltre, si avvierà l’installazione di contenitori per le deiezioni canine. Le sanzioni in materia sono state approvate nell’estate del 2014. Sulle strutture pericolanti, qualche dato verificabile: su palazzo Altemps aspettiamo il via libera dalla Sopraintendenza per procedere con la riqualificazione. Per la mia voglia di mettere in sicurezza quello stabile, senza aspettare i tempi della burocrazia, è arrivata la solita denuncia. Risultato? Lavori fermi, aspettando il via libera dall’alto. Su altre strade dissestate, un veloce passaggio: molti tratti sono stati riparati. Quelli segnalati, invece, erano e sono in programmazione. Interventi stoppati, solo temporaneamente, per ripristinare situazioni di pericolo, createsi dopo la bomba d’acqua che ha colpito Monte Compatri il 14 ottobre scorso. Parco Calahorra non mi risulta versi nello stato denunciato dai grillini; per verificare l’infondatezza di quanto sostenuto è sufficiente fare una passeggiata al suo interno anziché limitarsi a stare comodamente seduti avanti alle tastiera di un computer a pontificare su quanto realizzato dall’amministrazione. Perché l’attenzione sulla città – conclude il sindaco di Monte Compatri Marco De Carolis – che ho l’onore di guidare resta alta. La stessa di otto anni. Che punta alla strategie e all’azione. Mentre c’è chi pensa di risolvere con la bacchetta magica, altri si affidano agli esposti. Inutilmente”.
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