Monte Compatri, la Mastrofrancesco sugli oneri di urbanizzazione

L'Assessore Agnese Mastrofrancesco: "la sinistra ci invita ad aggirare le norme sugli appalti. Nessuno sconto: incassati 257mila Euro solo nel 2017"

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Agnese Mastrofrancesco - Consigliere Comunale a Monte Compatri

ONERI DI URBANIZZAZIONE, MASTROFRANCESCO: “LA SINISTRA CI INVITA AD AGGIRARE LE NORME SUGLI APPALTI. NESSUNO SCONTO: INCASSATI 257MILA EURO SOLO NEL 2017”

“Pazzesco. Non posso trovare altre parole per descrivere l’atteggiamento della minoranza di centrosinistra, che in Consiglio comunale, venerdì 12 ottobre, e oggi sui social invita l’amministrazione D’Acuti a violare le norme sugli appalti. Si traduce così, infatti, la richiesta di usare le opere a scomputo previste dalla delibera numero 58, quella sugli oneri di urbanizzazioni per ‘La Collina’ per finanziare altri interventi sul territorio del Comune di Monte Compatri”, lo dichiara l’assessore all’Urbanistica, Agnese Mastrofrancesco.

“Nella scorsa seduta, infatti, abbiamo previsto che il consorzio, a fronte di un minor esborso di questi oneri, si impegni ad ampliare un tratto di via del Piscaro e a realizzare altre opere di urbanizzazione. Dunque, nessuno sconto: l’ampliamento della strada insieme al parcheggio vale circa 211mila euro, mentre i minori oneri sono pari a 192mila euro. Dunque, i lavori hanno dei costi superiori allo scomputo, sempre se la matematica continua a non essere un’opinione”, aggiunge la titolare dell’Urbanistica di Palazzo Borghese.

“Inoltre, è bene ricordare che il cosiddetto scomputo degli oneri di urbanizzazione può avvenire solo per opere funzionali all’intervento previsto e da cui derivano: la strada e il parcheggio sono funzionali all’opera che realizzerà La Collina, come prescritto dagli standard di legge. La richiesta della sinistra far mettere in sicurezza il muro di via Rosmini è inaccettabile sotto il profilo giuridico perché aggira le norme sugli appalti: si tratterebbe, infatti, di un affidamento diretto; cosa vietata”, continua Mastrofrancesco.

“A dimostrazione che non facciamo sconti a nessuno, solo nel 2017 abbiamo incassato 257mila euro di oneri. Per il 2018 avevamo una previsione di incasso di 260mila euro e, invece, siamo a 260mila entro il 30 settembre. Soldi che serviranno per la sostituzione delle porte dell’ascensore inclinato e l’apertura della fermata di via Selli, la ristrutturazione di immobili comunali destinati alle associazioni e i lavori su via Placido Martini. Non sempre le costruzioni devono avere un’accezione negativa, dobbiamo ricordare che quell’azienda produce reddito sul territorio: dà lavoro, aiuta il turismo, paga le tasse. Alzando polveroni e alimentando sospetti su chi è in regola e rispetta le prescrizioni”, conclude l’assessore all’Urbanistica, Agnese Mastrofrancesco.

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