Monte Compatri, polemica tra Pd e De Carolis anche sui botti di Capodanno

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Monte Compatri
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Anche a poche ore dal Capodanno divampano le polemiche tra Amministrazione e Pd Monte Compatri.

“Ormai l’elenco delle città che hanno capito l’importanza del divieto contro i fuochi d’artificio si sta allungando giorno dopo giorno, dai piccoli centri alle grandi città. In attesa che la maggior parte dei sindaci italiani applichi un divieto sempre più esteso, la cittadinanza di Monte Compatri si deve arrendere ad un altro anno di botti e fuochi d’artificio. La famigerata ordinanza, come comunicato dal sindaco Marco De Carolis sul suo profilo Facebook, non verrà firmata neanche nel 2015 – questo è il pensiero del Pd di Monte Compatri e del suo segretario Fausto Bassani.

“L’ennesima occasione persa da Monte Compatri per rendere credibile la nostra cittadina e la nostra Comunità – precisa il direttivo del Pd di Monte Compatri. – Bastava un gesto per avvicinarsi di più ai monticiani, ai loro animali ed incitare ad un Capodanno di più ampie vedute, più sobrio e con meno pericoli. Neanche quest’anno l’amministrazione comunale ha avuto il buonsenso di schierarsi a favore degli animali. Ci poniamo una domanda: è davvero una scelta per, come ha scritto il sindaco, “lasciare la libertà di ognuno a festeggiare come crede” o ci troviamo di fronte ad un’altra presa di posizione per difendere gli interessi di qualcuno? Speriamo che i monticiani capiscano i giochi di potere nascosti in questa scelta…”.

Vedi il comunicato stampa completo Mancata ordinanza botti capodanno” così il segretario, Fausto Bassani, e il Pd di Monte Compatri nella nota sopra pubblicata

Risponde attraverso un comunicato stampa il sindaco di Monte Compatri, Marco De Carolis, sulla questione dei fuochi d’artificio a Capodanno. Riceviamo e pubblichiamo il pensiero del Primo Cittadino compatrese:

“Botti di Capodanno, De Carolis: “L’unico conflitto di interessi è quello del Pd con il crac della banca Etruria”

“’Non l’ho mai firmata. E non lo farò anche quest’anno. Mi riferisco all’ordinanza che vieta i fuochi d’artificio durante le feste di Natale. Non imiterò molti miei colleghi sindaci: non perché sia insensibile. Ho anche io a cuore gli animali, così come la libertà di ognuno a festeggiare come crede. Un appello al buon senso, però, voglio lanciarlo: fate attenzione. Non solo per preservare l’incolumità dei vostri ‘fido’ ma anche la vostra e quella dei vostri cari’. Con queste parole, lo scorso 24 dicembre, spiegavo quello che non avrei fatto. Oggi, però, mi tocca leggere l’ennesima sceneggiatura di serie B, scritta dai presunti democratici di Monte Compatri. Che, risvegliati dal torpore natalizio, mi accusano di difendere chi sa quali interessi. Trama a firma dem: “Ci troviamo di fronte ad un’altra presa di posizione per difendere gli interessi di qualcuno? Speriamo che i monticiani capiscano i giochi di potere nascosti in questa scelta…”. Proprio loro accusano. Loro che militano in un partito che vara una norma chiamate salva banche. Scritta in fretta e furia per salvare il papà del ministro Maria Elena Boschi e truffare i cittadini. Benvenuti nel conflitto d’interessi a trazione renziana”, lo scrive in una nota il sindaco Marco De Carolis.

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Marco De Carolis sui botti di Capodanno
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