Monte Compatri, sul bilancio ennesimo duello tra De Carolis e il Pd

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A Monte Compatri, parafrasando Lorenzo Jovanotti e il titolo della sua hits “L’estate addosso”, uno dei successi musicali dell’estate 2015, la polemica politica infuria a pieno regime, incurante di un periodo che dovrebbe essere caldo “solo” dal punto di vista delle temperature.

Riceviamo e pubblchiamo la nota dell’Ufficio stampa del Comune compatrese con le dichiarazioni del sindaco Marco De Carolis e dell’assessore Mauro Ansovini, delegato alla finanza locale che dichiarano che non ci sarà “nessun aumento delle tasse nonostante i tagli del Governo” con l’approvazione del bilancio lunedì 10 agosto in consiglio comunale:

“Nessun aumento delle tasse. Con sei voti a favore, un astenuto e un contrario, è stato approvato oggi il bilancio pluriennale 2015-2017 del Comune di Monte Compatri. “Una delle poche amministrazioni comunali che può permettersi di mantenere l’aliquota Irpef allo 0,7%; mentre la Regione Lazio di Zingaretti arriva al 3,35% per l’imposta sulle persone fisiche”, afferma l’assessore Mauro Ansovini, delegato alla finanza locale.

Anche quest’anno non è stata sfruttata l’asticella dell’0,8% su Imu e Tasi. L’Imposta sulla seconda casa resta del 10,4 per mille, con sconti per i comodati d’uso; così come nessun incremento per la Tassa sui servizi indivisibili. Per la Tariffa sui rifiuti, invece, un decremento in media dell’1,5% per le utenze domestiche. Grazie anche al nuovo sistema di raccolta differenziata che, in soli 10 mesi, si è attestato al 54%. “Tutto questo – spiega il sindaco Marco De Carolis – nonostante i continui tagli dei trasferimenti statali”.

Il fondo sperimentale di riequilibrio quest’anno si ferma a 49mila euro. Altri 600mila euro in meno da ‘contributi diversi’, per un totale di circa 700mila euro in meno in tre anni. Senza dimenticare che quasi il 40% del gettito dell’imposta sulla casa va direttamente allo Stato. “Inoltre – sottolinea l’assessore Ansovini – non avremo contributi per la scuola dell’Infanzia comunale. Come sempre sarà l’amministrazione a farsi carico, per tre quarti di questo servizio, che non rientra nella formazione obbligatoria. Su un costo complessivo di 115mila euro, alle famiglie chiederemo 50 euro. Mentre il ministero diminuisce le risorse, questo Comune sopperisce alle mancanze del governo centrale”.

Anche sul capitolo del sociale arrivano buone notizie: si passerà da un fondo di 170mila a 240mila euro (+41%) per il sostegno agli alunni con problemi di apprendimento. Un ritocco all’insù solo per i servizi a domanda individuale come il buono pasto, che incrementa di 10 centesimi, e sul contributo per lo scuolabus, cui le famiglie dovranno contribuire di un decimo della spesa totale. “Ancora una volta – conclude De Carolis – la nostra amministrazione mostra solidità contabile, rispettando il patto di stabilità. Senza aumentare le tasse nonostante le risorse siano ridotte al lumicino. L’appello all’esecutivo e a Renzi, che si definisce sindaco d’Italia, è sempre lo stesso: eliminare quel cappio che stritola gli enti locali. Altrimenti i conti rischiano di pagarli sempre i più deboli”.

Puntuale la risposta del Pd Monte Compatri che sul Bilancio di previsione approvato dalla maggioranza a Monte Compatri parla di “una sintesi perfetta tra sogni e realtà”. Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del segretario del Pd locale Fausto Bassani e del partito monticiano tutto:

“Nella giornata di Lunedì 10 Agosto è stato approvato il bilancio di previsione 2015-2017 del Comune di Monte Compatri. In relazione al comunicato stampa con le dichiarazioni congiunte del sindaco De Carolis e dell’assessore al bilancio Ansovini, il Pd e il consigliere di minoranza di Monte Compatri, Serena Gara, desiderano puntualizzare quanto segue.

Con il comunicato del 10 agosto 2015 – spiega Fausto Bassani, segretario Pd di Monte Compatri – l’ufficio stampa del Comune di Monte Compatri parlava del Consigliere Serena Gara come persona “approssimativa e superficiale” forse perché non era in grado di controbattere a tutti i rilievi d’illegittimità presentati in Consiglio Comunale, convocato per l’approvazione del bilancio di previsione 2015”.

In allegato il comunicato stampa completo con le dichiarazioni del consigliere Pd, Serena Gara:

Controreplica di De Carolis e Ansovini che dichiarano come “sul bilancio il Pd mostra superficialità e approssimazione”. Riceviamo e pubblichiamo la nota:

“Oggi (martedì 11 agosto 2015) la consigliera di minoranza Serena Gara, nel corso della dichiarazione di voto per l’approvazione del bilancio di Monte Compatri, ha mostrato tutta l’approssimazione e la superficialità del Pd monticiano. Sciorinando tesi imprecise e dati discutibili. A partire dalla richiesta di scioglimento per il Comune, che secondo l’esponente dem avrebbe sforato i tempi per il via libera alla manovra finanziaria. Il membro della segreteria del Pd monticiano, infatti, cita l’articolo 141 del Testo unico degli enti locali (Tuel). Mostrando però di non aver compreso che il prefetto, prima del commissariamento, deve concedere un tempo extra per l’ok alla delibera”, lo affermano in una nota congiunta il sindaco Marco De Carolis e l’assessore Mauro Ansovini, titolare della delega per le finanze di palazzo Borghese.

“L’eletta tra le fila dei democratici – aggiungono De Carolis e Ansovini – accusa questa amministrazione di non aver presentato una deliberazione su Imu e Tasi. In realtà i provvedimenti, rispettivamente 105 e 106, erano agli atti. Ma potevano anche non essere presenti perché questa giunta, non avendo aumentato, le aliquote può evitare di farlo, come prescritto dalla legge. Mentre le entrate derivanti dai parcheggi ricadono nel capitolo primo e non nel terzo, come affermato ancora dalla Gara”.

“Mentre il governo centrale, a guida Pd, taglia le risorse ai Comuni, nello specifico di 280mila euro stanziando per il fondo sperimentale di riequilibrio solo 49mila euro (dato ricavabile dal sito del ministero dell’Interno); noi abbiamo creato le premesse per un’opera pubblica per lo sport. La fidejussione sul Monte Compatri sporting center, impianto realizzato in tempi record, è stata presentata al Credito sportivo. Ecco perché non è presente nella manovra di bilancio, come rileva la consigliera di minoranza. Sulla proposta di un emendamento per la finanziaria vogliamo ricordare che la correzione non può essere presentata in Consiglio comunale, il giorno del voto”, sottolineano il primo cittadino e l’assessore.

“Le aliquote Tari, invece, sono state ridotte in media dell’1,5% per le utenze domestiche. Mentre la giunta dà una sforbiciata alle proprie indennità di 10 punti percentuali. Infine il piano delle opere pubbliche. Nella sua dichiarazione, l’esponente del Pd certifica che dalla Regione di Zingaretti non ci saranno finanziamenti e risorse aggiuntive. Questi alcuni dei punti da cui emerge l’incapacità dei membri del Partito democratico di comprendere atti amministrativi e la poca dimestichezza con gli iter burocratici: la base per governare e guidare una città”, concludono De Carolis e Ansovini.

Infine la nota con le puntualizzazioni del consigliere di minoranza Serena Gara. L’esponente del Pd parla di un “bilancio di previsione di Monte Compatri che è una sintesi perfetta tra sogni e realtà”

“Nella giornata di Lunedì 10 Agosto è stato approvato il bilancio di previsione 2015-2017 del Comune di Monte Compatri. In relazione al comunicato stampa con le dichiarazioni congiunte del sindaco De Carolis e dell’assessore al bilancio Ansovini, il Pd e il consigliere di minoranza di Monte Compatri, Serena Gara, desiderano puntualizzare quanto segue – esordisce così il comunicato stampa.

Con il comunicato del 10 agosto 2015 – spiega Fausto Bassani, segretario Pd di Monte Compatri – l’uf­ficio stampa del Comune di Monte Compatri parlava del Consigliere Serena Gara come persona “approssi­mativa e superficiale” forse perché il Comune non era in grado di controbattere a tutti i rilievi d’illegittimità presentati in Consiglio Comunale, convocato per l’approvazione del bilancio di previsione 2015.

Il bilancio di previsione approvato dall’Amministrazione De Carolis – attacca così il Pd e il consigliere Gara nella nota – è un documento illegittimo e non veritiero e il Pd di Monte Compatri è pronto a dimostrarlo con normativa alla mano.

Forse per comprendere gli iter burocratici e gli atti amministrativi non è più sufficiente una laurea. Parlia­mo dell’attività amministrativa “De Carolis”, il cui esponente gira nelle stanze del Comune da oltre 20 anni, piuttosto che del Consigliere Serena Gara, che per la prima volta è stata eletta come consigliere comunale nell’anno 2012 ed a cui è deputata l’attività di controllo. Parliamo di bilancio di previsione che costituisce l’atto di programmazione della vita di un Comune e che è uno degli atti fondamentali per la gestione dell’En­te. Nella dichiarazione di voto presentata dal consigliere Serena Gara (che alleghiamo a questo comunicato stampa) si legge che “Il legislatore ha fissato come ultima data di scadenza per l’approvazione del bilancio di previsione il 30 luglio, che questa amministrazione non è riuscita a rispettare rischiando lo scioglimento di questo consiglio comunale, da parte del Prefetto, come previsto dall’articolo 141 del TUEL.

In consiglio comunale abbiamo parlato di rischio di scioglimento, non ne abbiamo fatto richiesta – sottoli­nea Serena Gara – È chiaro ed evidente che il verbo richiedere e quello rischiare assumono significati ben diversi. In questo caso la coppia sindaco-assessore dovrebbe ripassare la semantica italiana.

A nome mio ho presentato un emendamento, che questa amministrazione non si è degnata nemmeno di vota­re, per la riduzione della spesa chiedendo un taglio significativo delle indennità del Sindaco e della Giunta e azzeramento dei gettoni di presenza per consigli comunali e commissioni. In quest’ottica mi preme sottoli­neare che non c’è riscontro nel bilancio del taglio delle indennità del 10% annunciato in pompa magna sui social dal sindaco De Carolis. L’ennesima dimostrazione di come questa amministrazione continui a vendere fumo e si prenda gioco della Comunità di Monte Compatri”.

Sarebbe auspicabile – conclude Fausto Bassani, segretario del Pd di Monte Compatri – che De Carolis ed i suoi seguaci oltre che cercare di calunniare impiegassero il proprio tempo a ben amministrare l’Ente, nel rispetto delle regole amministrative e normative previste per tutti i Comuni d’Italia”

Le polemiche a Monte Compatri tra la querelle di via delle Carrarecce e bilancio previsionale 2015-2017 non accennano a finire. Meta Magazine continuerà a seguire le vicende e annuncia sin da ora l’intenzione di mettere a confronto le due diverse posizioni attraverso un intervista doppia che è stata proposta sia al sindaco De Carolis, sia al segretario del Pd Fausto Bassani.

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