Morti bianche, Prodeitalia si appella al Governo

I professionisti del Progetto Prodeitalia chiedono al futuro Esecutivo un impegno concreto per il mondo del lavoro.

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Scoppetta

Licenziamenti e morti bianche: il nuovo Governo non dovrà nascondere la testa sotto la sabbia. 

Il professionisti impegnati nella campagna contro la crisi da Sovraindebitamento denunciano: “Dal Lazio riceviamo la maggior parte delle richieste d’aiuto. La situazione debitoria delle aziende e delle famiglie della Regione non può sopportare nuove ondate di licenziamenti o la chiusura di altre grandi aziende senza adeguati ammortizzatori sociali”.

 “Cresce in maniera esponenziale e preoccupante la conta delle morti sul lavoro nel nostro Paese. Un dramma che non sembra conoscere soluzioni e drammaticamente riportato nelle prime pagine delle cronache dei giornali dalla dolorosa sequenza di incidenti avvenuti negli ultimi giorni in diverse città italiane. Due sono le riflessioni necessarie. La prima è che questo dramma riguarda tutti, senza esclusione. Riguarda l’Italia, da nord a sud. Riguarda i più disparati settori produttivi ed economici. La seconda riflessione è sul futuro. E’ indispensabile che qualsiasi Governo si formi inserisca il lavoro e le politiche sociali in cima all’agenda politica. Non c’è altro tempo da perdere, perché 150 morti sul lavoro in tre mesi sono un marchio vergognoso per qualsiasi Paese” lo afferma l’Avvocato Francesca Scoppetta (Progetto Prodeitalia) esperta di crisi da Sovraindebitamento. “Negli ultimi anni – riprende l’Avvocato Scoppetta – si è perso troppo tempo, sia rispetto alle morti bianche, che poi sono aumentate, sia rispetto alla mediazione che si poteva tentare in molte crisi aziendali. Ci arrivano numerose segnalazioni di aziende in crisi e di licenziamenti. Per quello che possiamo siamo a disposizione dei lavoratori per dare consigli e supporto normativo. E’ però fondamentale che la politica torni a svolgere il suo ruolo anche su questo fronte, senza lasciare le aziende e i lavoratori al loro infausto destino. Non è solo questione di solidarietà umana ma anche di equilibri sociali. La situazione debitoria di moltissime famiglie e di tante aziende è ancora fortemente compromessa. Proprio il Progetto Prodeitalia, che si occupa di lotta alle crisi da Sovraindebitamento, ci consente di avere un punto di vista privilegiato sul tema e il dato che ne otteniamo non è rassicurante. Ulteriori crisi aziendali e licenziamenti si ripercuoterebbero sui singoli ma anche su interi comparti produttivi, colpendo in maniera irrimediabile zone e città più a rischio perché già in preoccupante affanno con i debiti. In particolare ci preoccupa la situazione del Centro Italia dove grandi gruppi hanno chiuso o minacciano di chiudere. L’indebitamento del Lazio è già molto pesante, basti pensare che oltre la metà delle richieste di aiuto (54/56 per cento) che arrivano al nostro Numero Verde provengono da questa Regione. Il Lazio difficilmente riuscirebbe a superare indenne nuovi licenziamenti di massa o nuove crisi aziendali senza adeguati ammortizzatori sociali ”.

Progetto Prodeitalia

Nasce allo scopo di offrire un aiuto a chi per motivi di salute, economici, organizzativi o di varia natura, non riesce più a onorare i propri debiti. Sulla base della legge 3/2012 che regola il sovraindebitamento e introduce nell’ordinamento giuridico italiano la procedura di esdebitazione, Prodeitalia (www.prodeitalia.it) assiste e aiuta le aziende e i cittadini che, almeno in una prima fase, hanno la necessità di essere guidati. I professionisti che hanno aderito al Progetto offrono le proprie competenze fornendo una prima consulenza gratuita sugli strumenti che la legge mette a disposizione. Recentemente Prodeitalia ha anche istituito un numero verde 800 964 022 proprio per spiegare ai cittadini come funziona la Legge‘Salva suicidi’.

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