Morto Giovannino Loreti, ex sindaco di Marino e deputato

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Giovannino Loreti
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Giovannino Loreti

Lutto nel mondo della politica. Giovannino Loreti, sindaco di Marino dal 29 novembre 1948 al 3 aprile 1950, lo scorso 2 marzo è venuto improvvisamente a mancare. Aveva 93 anni. Nato a Campotosto (L’Aquila) il 23 ottobre del 1920, svolgeva la professione di avvocato. Appassionato di politica da sempre, era espressione del Partito Socialista Italiano, divenendo il primo sindaco socialista del dopoguerra. All’interno del movimento, del quale condivideva e rappresentava lo spirito costituente e di azione, ha ricoperto incarichi dirigenziali e di riferimento per Roma e Lazio.

E’ stato destituito dal suo ruolo di primo cittadino dal Prefetto per aver preso parte, cinto di fascia tricolore, ad una manifestazione organizzata dal bracciantato e indirizzata, come avveniva nei movimenti di protesta del primo dopoguerra, all’occupazione dei terreni agricoli da coltivare.

Protagonista di due legislature all’interno della Camera dei Deputati, si riferiva alla corrente di autonomia socialista e al pensiero di Pietro Nenni «Senza democrazia e libertà tutto si avvilisce», che seguì nel superamento del Patto di Unità di Azione sottoscritto dal PSI con il Partito Comunista Italiano, atto che permise al PSI la ripresa del cammino politico in forma autonoma.

«Giovannino era un uomo del ‘900 buono e passionale – racconta di lui Giulio Santarelli, sindaco di Marino per il PSI dal 1961 al ‘68 (con il sostegno determinante della Democrazia Cristiana, attraverso la mediazione dell’allora senatore Zaccaria Negroni) e poi ancora dal ‘90 al ‘92 oltre che presidente della Regione Lazio e sottosegretario – era una persona per bene, il cui impegno politico e umano, contrassegnato dall’intensità della passione e dagli ideali più nobili, lo portò a schierarsi sempre con le classi più umili e con gli emarginati, per i quali lottò e si adoperò, come nello spirito del partito che rappresentava, per la conquista di miglioramenti delle condizioni di vita».

A lui il pensiero e il saluto della Città di Marino tramite il vice sindaco Fabrizio De Santis e il presidente del Consiglio comunale Stefano Cecchi.

«Con Giovannino Loreti – afferma il vice sindaco – se ne va un altro uomo che, con il suo operato e il suo contributo politico e umano, è stato protagonista e testimone della Grande Storia della nostra città. Quella che ha visto salire ai livelli più alti di Palazzo Colonna, uomini di grande capacità politica, spessore umano e levatura morale quali Zaccaria Negroni, le cui spoglie sono da ieri, 3 marzo, custodite all’interno della Basilica di San Barnaba accanto a quelle di monsignor Guglielmo Grassi, in attesa del pronunciamento da parte della Chiesa Cattolica in merito al loro processo di Beatificazione».

«Il sindaco Loreti – aggiunge il presidente del Consiglio comunale – è stato in grado di interpretare e fare sue, anche a pregiudizio del suo incarico, le necessità delle classi sociali allora più in difficoltà. Lo stesso impegno e determinazione che, terminato il suo ruolo di sindaco, lo ha visto fortemente impegnato anche a livello parlamentare con la presentazione di numerosi progetti di legge indirizzati al miglioramento di molti contesti del quotidiano. Un esempio di come la politica possa essere intesa, sviluppata e vissuta quale servizio a disposizione degli altri».

«La comunità marinese – concludono De Santis e Cecchi – lo ricorderà sempre con affetto e riconoscenza per l’attenzione e la dedizione profuse alla Città. Con un pensiero, particolare, di vicinanza e partecipazione, alla sua famiglia».

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