Nardi crede ancora ai play off per l’Atletico Montecompatri

Atletico Montecompatri (calcio, III categoria), mister Valerio Nardi ci crede: “Con 12 punti dovremmo entrare nei play off”

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L’Atletico Montecompatri ci crede ancora. La squadra di mister Daniele Nardi è pronta per il rush finale nel girone B della Terza categoria: nelle ultime quattro partite i castellani inseguono un posto tra le prime cinque e il conseguente accesso ai play off. Nel “mirino” dei monticiani ci sono il Real Marino 90 che ha cinque lunghezze di vantaggio e l’Atletico Torres che ha sei punti in più. “Noi siamo obbligati a fare dodici punti: se ci riusciremo, sono convinto che potremmo entrare tra le prime cinque considerando che ci sono degli scontri diretti tra le squadre che ci precedono” dice mister Nardi che prova a tracciare un bilancio della stagione dell’Atletico Montecompatri fino a questo punto. “Per il valore tecnico che ha questa squadra, il voto dovrebbe essere sei perché si poteva fare sicuramente di più. Se si vuole dare l’attenuante di un inevitabile periodo iniziale di amalgama per un gruppo che è nato quest’anno, allora il voto si alzerebbe a sette. Ma aspettiamo la fine del campionato per tirare le somme”. Il cammino dell’Atletico Montecompatri, club che rientra nell’orbita dell’Atletico Lodigiani (che ha una sua squadra in Prima categoria e che da quest’anno conta anche sul “polo” nato al “Francesca Gianni” di Roma oltre che su quello tradizionale del “Montecompatri Sporting Center”), ripartirà dal match interno con la Virtus Torvajanica del 28 aprile prossimo. “Sono nella nostra stessa zona di classifica e all’andata ci sconfissero per 2-0, ma fu una delle gare “stregate” di questa stagione. Eravamo sullo 0-0 fino a pochi minuti dalla fine nonostante un chiaro dominio a livello di gioco, poi sbagliammo un calcio di rigore e loro nel recupero approfittarono di una nostra autorete e di una disattenzione”. Il gruppo di mister Nardi dovrà cercare di sfruttare al massimo il fattore interno, cosa che è avvenuta poco nel corso di questa stagione. “Sinceramente non mi spiego le difficoltà a fare risultato in casa – dice l’allenatore – In questo finale giocheremo tra le mura amiche tre delle quattro gare rimanenti e dobbiamo trarne il massimo”.

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