Nemi, il giallo della cittadinanza al prof Brunetti

Riceviamo e pubblichiamo lo scritto di Anna Gabriele sulla mancata cittadinanza onoraria di Nemi al professor Guido Brunetti

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Nemi - Palazzo Ruspoli

“Avevano concordato la data della cerimonia, sabato 9 settembre 2017. Aveva comunicato la sua partecipazione una autorevole personalità politica nazionale. Poi, più nulla. Un giallo incomprensibile. Stiamo parlando della cerimonia per il conferimento della cittadinanza onoraria di Nemi al professor Guido Brunetti di Roma. Era stata stilata anche una proposta di motivazione. “Si conferisce al professor Guido Brunetti la cittadinanza onoraria di Nemi in segno di riconoscenza e gratitudine per aver illustrato Nemi, le sue storie, i suoi miti, il suo fascino e i suoi paesaggi. Ma anche per la sua figura di umanista-scienziato, di scrittore e di ‘Benemerito della Cultura e della Scienza’ (onorificenza concessagli dal Presidente della Repubblica). Si tratta di una insigne personalità che riesce ad elevare a grande nobiltà e dignità intellettuale, morale e spirituale le questioni fondamentali e universali dell’esistenza, e il senso misterioso della vita considerata sempre nella sua dimensione metafisica e trascendente”. Si tratta di una personalità che frequenta Nemi sin da bambino, da quando entra nel locale collegio dei Mercedari, dove studia fino alla soglia del liceo. Da allora non ha cessato di visitare la cittadina dei Castelli Romani. La domenica lo si può incontrare con la sua famiglia lungo i suoi vicoli. Un lungo, appassionato e profondo legame affettivo con la terra di Nemi. A Nemi, egli ha dedicato una ode impressa su una targa marmorea e posta dal Comune il 21 ottobre 2010 su una parete dei Giardini pubblici. Questa poesia è stata pubblicata su molte riviste letterarie. Negli anni qui ha presentato molti suoi libri e tenuto conferenze. Ha pubblicato, tra l’altro, un libriccino intitolato “Nemi, terra di magia, poesia ed incanto dei Castelli Romani”. Guido Brunetti ha tenuto lezioni nelle Università di Roma, Lecce e Salerno. Scrittore, è autore di numerosi libri e saggi di neuroscienza, psichiatria e psicoanalisi. E’ stato definito un umanista-scienziato e una personalità con una cultura “universale”. Come si vede, uno score eccezionale, che rende illustre il nostro Paese e dunque la stessa Nemi. Solo che il sindaco Alberto Bertucci dal mese di luglio non ha dato alcuna comunicazione. Non una cortese e doverosa riga sul perché di questo improvviso e imprevisto assordante silenzio. Forse, come è stato detto, è l’insostenibile leggerezza di questa nostra epoca ormai svuotata di principi, non più in grado di comprendere i valori culturali, intellettuali e morali; che mostra scarsa sensibilità e attenzione verso il mondo della scienza e della cultura e grande incapacità di riconoscere davvero le figure che fanno onore all’Italia e a tutti noi. Abbiamo chiesto al prof Brunetti un suo parere su questa vicenda kafkiana, ma con molto garbo ha preferito evitare qualsiasi commento, se non quello di confermare il suo antico amore per la terra di Nemi. Caro sindaco, faccia sentire fieri lei e i suoi cittadini di essere nati in un luogo, Nemi, che sa riconoscere il valore di uomini illustri” così Anna Gabriele sulla mancato conferimento della cittadinanza onoraria di cittadino di Nemi al professor Brunetti.

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