Nicola Marini su Formalba, “L’azienda si muove in coerenza con il voto dei lavoratori”

0
1096
Nicola Marini
Nicola Marini Sindaco di Albano Laziale
nicola_marini
Nicola Marini Sindaco di Albano Laziale

Alla luce del comunicato ufficiale della Società Formalba ricevuto questa mattina (6 agosto 2015, vedi foto in basso ndr), nel quale si evidenzia l’urgenza di definire le procedure di mobilità attivate in base alla normativa vigente in merito agli esuberi della società stessa, il Sindaco di Albano Laziale Nicola Marini ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Notiamo con dispiacere che le rappresentanze sindacali di categoria, pur nel rispetto del periodo feriale estivo e dei tempi previsti dalla legge, intendano rimandare al mese di settembre un incontro di vitale importanza per i lavoratori e per l’azienda. Questa vicenda – continua il Sindaco – dura ormai da troppo tempo e i sindacati lo sanno bene”. L’esubero dei lavoratori è un problema strutturale ampiamente conosciuto e accertato da più di due anni; allo stesso modo è assodata una deficitaria situazione economico – finanziaria della società. Per questo motivo, secondo il Sindaco, “è urgente, giusto ed opportuno trovare una soluzione”. Una prima consultazione dei lavoratori aveva stabilito la possibilità di utilizzare lo strumento del Contratto di Solidarietà Difensivo, anche secondo una soluzione proposta dall’Amministrazione Comunale e dalla Dirigenza Albafor – Formalba che avrebbe permesso di salvare per intero il livello occupazionale. “Una volta formalizzato il passaggio di tutta l’attività formativa da Albafor a Formalba – ricorda il Sindaco – i sindacati hanno preteso, per ragioni non note né chiare, di svolgere un secondo referendum. Questa volta il 72% dei lavoratori ha votato contro il Contratto di Solidarietà, esprimendosi a favore della procedura di mobilità in base alla Legge 223. I lavoratori di Formalba, cioè, si sono espressi a favore di un piano di esuberi che inevitabilmente coinvolgerà altri dipendenti della stessa società. Ognuno ha il diritto di fare le proprie riflessioni e trarne le dovute conclusioni, sta di fatto – continua il Sindaco – che la Dirigenza Formalba, in coerenza con il voto dei lavoratori, ha attivato la procedura di mobilità che prevede un esubero di 26 persone. Di queste 26, i 9 ausiliari addetti alla pulizia verranno reintegrati dalla ditta che si aggiudicherà l’appalto per l’espletamento del servizio”. I criteri per determinare le persone in esubero saranno quelli previsti dalla normativa: 1) anzianità, 2) carichi familiari, 3) esigenze tecnico – funzionali. Inoltre la procedura verrà portata avanti all’interno di uno specifico tavolo di concertazione con i sindacati e con l’Assessorato Regionale al Lavoro. “Mi chiedo – conclude il Sindaco – perché sollevare una critica tanto strumentale quanto demagogica, visto che  qualcuno si erge a difensore dei lavoratori, quando essi stessi hanno deciso il percorso da seguire con il voto del referendum”.

comunicato_formalba_6_agosto_2015
Comunicato della società Formalba del 6 agosto 2015
Print Friendly, PDF & Email