#Nottedeiricercatori a Frascati a sorpresa in collegamento Parmitano e Cristoforetti

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Samantha Cristoforetti e Luca Parmitano a Notte Euroepa dei ricercatori 2015 a Frascati
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Samantha Cristoforetti e Luca Parmitano a Notte Euroepa dei ricercatori 2015 a Frascati

E’ stata un indubbio successo la serata all’istituto Esa/Ersin di Frascati venerdì 25 settembre 2015. Nell’ambito della settimana della scienza che si sta celebrando in tutta Italia questa settimana, la notte Europea dei ricercatori 2015 a Frascati ha visto una vasta partecipazione di pubblico, tanto da ampliare i turni di visita agli eventi ospitati dal centro frascatano di ricerca. Tanti i bambini e le famiglie presenti all’evento, con grande partecipazione emotiva dei giovani visitatori in particolare.

La visita serale, ad esempio, si è sviluppata prima attraverso una conferenza, presso la Big Hall, in cui i partecipanti sono stati muniti di occhiali 3D per poter meglio apprezzare le animazioni proposte dall’istituto e poi con una visita alle varie attrazioni e iniziative collegate fino a notte inoltrata. Durante la prima fase della visita il clou è stato il collegamento dalla Svezia degli astronauti italiani Luca Parmitano e Samantha Cristoforetti che hanno risposto alle domande dei bambini spiegando le sensazioni che si provano durante la loro esperienza di permanenza dello spazio. Prima e dopo i ricercatori dell’Esa/Esrin hanno spiegato ai partecipanti ad esempio il lavoro di Rosetta, la sonda spaziale lanciata nel 2004 nel quadro di una missione scientifica dell’Agenzia Spaziale Europea finalizzata allo studio della cometa67P/Churymov-Gerasimenko. Questa missione, è stato spiegato dai tecnici spaziali presenti, è stata composta da due elementi: la sonda vera e propria Rosetta e il lander Philae, atterrato il 12 novembre 2014 sulla superficie della cometa. Poi le restanti due ore si sono snodate attaverso un percorso presso il palazzo Magellano/James Cook e il cosiddetto “multimission operation B.11” (ossia il Centro di Ricezione dei dati satellitari). E’ stata l’occasione per chi ha saputo resistere fino a tardi, per provare presso la terrazza Magellano l’osservazione del cielo nell’ambito dell’iniziativa “Space party”, oppure vivere una “lezione” sul rischio asteroidi tra la spiegazione delle tecniche per individuare un asteroide e la proposizione del rapporto tra musica rock e gli stessi asteroidi nel quadro del “Rock aroung the Planets”. Importanti anche gli eventi presso la mensa dell’Esa/Esrin: missione su Marte “Rover Marziano” e per i più piccoli la spiegazione su “come cucinare una cometa”.

Un’iniziativa da ripetere, visto il successo e la voglia di sapere che hanno dimostrato di avere tutti i partecipanti, a cominciare dei più piccini rapiti dalle meraviglie dei risultati della ricerca scientifica.

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