Nubifragio a Marino, ingenti danni a Santa Maria delle Mole

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Marino
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Comune di Marino

CRONACA – Ha assunto i contorni di un evento calamitoso l’eccezionale precipitazione che IL 3 maggio, ha interessato il territorio di Marino dalle ore 17.30 alle ore 18.30. Circoscritto, nella sua espressione massima, alle zone di Santa Maria delle Mole, Cava dei Selci e Palaverta – via  Aldo Moro, il fenomeno atmosferico ha prodotto oltre 6 centimetri di acqua in meno di un’ora, una vera e propria «bomba d’acqua». E’ stato preceduto da una intensa grandinata con chicchi che, grandi come acini d’uva, hanno imbiancato strade, tetti e campi ostruendo le caditoie di drenaggio delle acque meteoriche.

Immediato l’intervento dell’Unità di Crisi del Comune di Marino (Polizia Locale e Protezione Civile) che, coordinata dal comandante Alfredo Bertini, in un breve lasso di tempo ha fatto fronte a moltissime richieste di soccorso da parte della popolazione e degli automobilisti in transito sulle vie Appia e Nettunense, sulle quali il traffico è rimasto bloccato a lungo. Fondamentale la collaborazione prestata anche dai Vigili del Fuoco di Marino.

Al Corpo di Protezione Civile locale, guidato da Giorgio Moretti, come da richiesta del vice sindaco Fabrizio De Santis inoltrata al Centro Funzionale Regionale in regime di allerta superiore, si sono aggiunti operatori provenienti da Ariccia, Albano e Divino Amore che, insieme alle squadre di Marino, hanno provveduto a mettere in sicurezza diversi cittadini, in preda al panico, le cui abitazioni e molte fra cantine e garage, sono state oggetto di inondazione. Molte le auto parcheggiate che, in breve tempo, si sono ritrovate colme di acqua fino al livello del volante.

Secondo quanto riferito dal comandante Bertini, è parzialmente esondato il Fosso delle Scopette, le cui acque si sono riversate verso le abitazioni delle vie Pietro Micca, Calatafimi e Nino Bixio. Intervento è stato necessario anche in via Campo Fattore, dove un’abitazione è stata interessata dal tracimamento di acqua da un terreno confinante. Qui gli operatori della Protezione Civile e i Vigili del Fuoco, sono stati attivi fino alle due di notte con un’idrovora per asportare l’ingente massa di acqua.

L’intervento degli operatori dell’Unità di Crisi del Comune di Marino, è stato espresso anche attraverso misure di prevenzione e precauzionali oltre che di accorgimenti comportamentali nei confronti di cittadini le cui abitazioni sono state parzialmente interessate dalle conseguenze dell’eccezionale precipitazione. Problematiche relative alla penetrazione di acqua, sono state riscontrate anche all’interno del Palazzetto dello Sport. Anche qui la Protezione Civile e i Vigili del Fuoco, hanno lavorato fino a notte inoltrata con l’ausilio di un’idrovora per asportare il liquido dall’interno della struttura.

Una stima totale dei danni al territorio conseguenti il fenomeno calamitoso è ancora prematura. Ma si può già anticipare che sono ingenti. Solo nei prossimi giorni, dal sopralluogo dei responsabili degli Uffici tecnici comunali, la cifra esatta.

Ringraziamenti per l’immediatezza e la concretezza degli interventi in favore dei cittadini e del territorio, a nome dell’Amministrazione e della Città di Marino, sono stati formulati alla Protezione Civile e alla Polizia Locale così come ai Vigili del Fuoco e alle Forze dell’Ordine tutte, dal vice sindaco Fabrizio De Santis e dall’assessore alla Sicurezza Mauro Catenacci.

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