Nuovi indirizzi scolastici a Frascati

La soddisfazione del Sindaco Mastrosanti e del Consigliere Comunale delegato Paola Gizzi per l'assegnazione dei nuovi indirizzi scolastici al Cicerone ed al Pantaleoni

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Frascati Palazzo Marconi

In riferimento al nuovo Piano di Dimensionamento delle Istituzioni Scolastiche della Regione Lazio, pubblicato lo scorso 20 dicembre 2018 dall’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio, che annovera tra le novità l’attivazione degli indirizzi scolastici del Liceo delle scienze umane e dei Servizi culturali e dello spettacolo, rispettivamente agli istituti “Marco Tullio Cicerone” e “Maffeo Pantaleoni” di Frascati, esprimono soddisfazione la Consigliera delegata alla Scuola Paola Gizzi e il Sindaco Roberto Mastrosanti.

«Con il nuovo Piano di Dimensionamento, previsto per le scuole superiori regionali, Frascati vede aumentare l’offerta formativa e di questo non possiamo che essere felici – dichiara la Consigliera Gizzi -. Questo consentirà a molti studenti di frequentare il nuovo indirizzo di Liceo di Scienze Umane restando nel territorio tuscolano e evitando di alimentare il fenomeno del pendolarismo scolastico, stressante e faticoso per gli stessi studenti. Un’istanza che l’Amministrazione comunale si era fatta a suo tempo carico, appoggiando la proposta della Dirigente Scolastica Paola Cardarelli. Per quanto riguarda invece l’indirizzo di studi in Servizi Culturali e dello Spettacolo, attivato all’Istituto Maffeo Pantaleoni, questo rappresenta una novità importante per il nostro territorio, che amplia le scelte a disposizione degli studenti».

 

«Fa molto piacere sapere che le istanze avanzate dalle dirigenze scolastiche sono state valutate positivamente e che due nuovi indirizzi di studi sono stati assegnati alle nostre scuole – dichiara il Sindaco Roberto Mastrosanti -. Questo significa che Frascati continua a rivestire un ruolo centrale nella valutazione del fabbisogno delle offerte formative delle famiglie e dei ragazzi. Mi auguro però che di questa attenzione si faccia carico anche la Città Metropolitana, perché abbiamo comunque bisogno di effettuare una serie di interventi sull’edilizia scolastica, per accogliere con maggior confort gli studenti».

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