Nuovo polo scolastico ad Ariccia, Cianfanelli risponde a Renzi

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Emilio Cianfanelli
Emilio Cianfanelli Sindaco di Ariccia
Emilio Cianfanelli
Emilio Cianfanelli Sindaco di Ariccia

ATTUALITA’ – Il Comune di Ariccia risponde alla lettera del Presidente del Consiglio Matteo Renzi con un progetto per un nuovo polo scolastico ad Ariccia nord in grado di includere in un unico, ampio e moderno spazio tutto il ciclo dell’obbligo ed una scuola per l’infanzia. Un progetto organico ed ambizioso per un importo complessivo di 13 milioni di euro.

“Abbiamo ricevuto – afferma il Sindaco Emilio Cianfanelli – la sollecitazione del Presidente Renzi sul tema dell’edilizia scolastica. Un tema che è anche il primo e più grande obiettivo di questa Amministrazione e che ci vede impegnati da anni nel tentativo di trovare le economie per compiere questo importante passo verso un’offerta scolastica di livello, come realizzato con il liceo Joyce.

Oggi la lettera del Premier ci trova pronti. Abbiamo infatti nel cassetto un progetto preliminare già approvato ed inserito nel piano triennale delle opere per una scuola moderna capace di unificare in un unico polo l’intero ciclo dell’obbligo per Ariccia nord. Un progetto molto bello, un investimento rilevante il cui importo sarà in gran parte  ammortizzato, per il Ministero, con la vendita delle cubature delle attuali scuole Bernini e via Vittoria”.

Il nuovo polo scolastico prevede la realizzazione di una scuola dell’infanzia (3 aule per 90 bambini), una scuola elementare con 4 sezioni per ciascun anno di scuola elementare (20 aule per 500 alunni) e una scuola media con 4 sezioni per ciascun anno di scuola media (12 aule per 300 alunni). Inoltre è prevista la realizzazione di servizi (mensa, palestra, attività parascolastiche, ecc.) e la realizzazione delle infrastrutture quali strade, parcheggi e verde.

Nella proposta si chiede di sostenere l’iniziativa finanziando direttamente l’intervento per la realizzazione del nuovo “polo scolastico” anche attraverso i fondi della Cassa Depositi e Prestiti, garantendo da subito la disponibilità da parte dell’Amministrazione a cedere in cambio, all’Ente finanziatore, l’attuale patrimonio scolastico il quale, adeguatamente valorizzato, è in grado di ammortizzare gran parte dell’investimento necessario”.

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