Oktober Fest, la festa popolare più grande del mondo

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Oktober Fest
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Oktober Fest

Anche quest’anno a Monaco di Baviera torna l’appuntamento con l’Oktoberfest. Tra gli ultimi due fine settimana di settembre e il primo di ottobre, la capitale bavarese ospita nell’area di Theresienwiese la più grande fiera del mondo, con una media di 6 milioni di visitatori l’anno. L’evento si svolge nell’arco di 16 giorni, concludendosi la prima domenica di ottobre, ma può durare anche 17 o 18 giorni quando la prima domenica di ottobre capita l’1 o il 2 del mese: in questo caso, l’Oktoberfest si allunga per chiudersi il 3 ottobre, Festa della Riunificazione Tedesca. Sui 42 ettari di estensione in cui è organizzata la festa, si prepara un grande luna park e si montano i Festzelte (stand), dove sono servite le sei marche di birra storiche di Monaco di Baviera (Paulaner, Spaten, Hofbräu, Hacker-Pschorr,Augustiner e Löwenbräu). In ogni stand c’è un palco centrale sul quale si esibiscono gruppi musicali nel tradizionale stile schlager (genere di musica popolare diffuso prevalentemente nell’Europa Centrale e Settentrionale). I Bierzelte (tendoni della birra) possono ospitare dalle 5000 alle 10.000 persone e richiedono circa due mesi di tempo per essere allestiti. La tradizionale cerimonia d’apertura prevede, oltre alla sfilata dei proprietari dei birrifici denominata Wiesn Einzug der Festwirte und Brauerein, che il sindaco in carica di Monaco stappi la prima botte della festa a colpi di martello, pronunciando la frase O’Zapft is! (in dialetto bavarese “È stappata!”): solo a questo punto la festa può avere inizio e può cominciare a essere servita birra. Durante la parata d’apertura, gruppi folcloristici, orchestre, cavalli, buoi, addobbi fanno la loro comparsa davanti ai cittadini di Monaco e a migliaia di visitatori da tutto il mondo. Nei tendoni si consumano birra e grosse quantità di cibo, per lo più salsicce, Hendl (pollo) e Sauerkraut (crauti), oltre a prelibatezze tipiche della Baviera come lo stinco di maiale.

L’Oktoberfest trae le sue origini e affonda le sue radici nel lontano 1810, precisamente il 12 ottobre, quando l’allora principe ereditario bavarese Ludwig prese in sposa la principessa Therese di Sassonia.I festeggiamenti per le nozze si svolsero in quello che allora era un semplice prato (Wiese) nella periferia della città, durarono cinque giorni e furono estesi a tutti i cittadini di Monaco. Quel prato venne quindi ribattezzato “Theresienwiese” in onore della sposa. A concludere le feste nuziali venne anche organizzata una corsa di cavalli che fu una festa per l’intera Baviera: il successo fu tale che l’anno successivo alla corsa fu affiancata anche la prima festa agricola, il cui scopo era quello di promuovere l’agricoltura bavarese e l’economia ad essa collegata. Era cominciata la tradizione dell’Oktoberfest. Nel 1850,la Statua della Baviera,alta 18 metri e fatta realizzare da Luigi I, oggi un simbolo della festa, venne portata nel Theresienwiese, sul quale da allora campeggia. Nel 1892 venne introdotto il Maß, il classico boccale di birra da un litro ancora oggi usato, e fu a partire dal 1896 che i produttori di birra fecero montare i primi tendoni. Complessivamente, in duecento anni di storia, la celebrazione è stata annullata 24 volte: nei periodi delle due guerre mondiali, per epidemie, per la crescente inflazione o altri problemi. Negli anni immediatamente successivi alla fine delle guerre si celebrarono più sobrie Feste d’Autunno, con birra scarsamente alcolica. Le corse di cavalli si tennero per l’ultima volta nel 1960. Il 26 settembre 1980, una bomba fatta esplodere vicino all’ingresso uccise 13 visitatori e ne ferì altri 200. L’ordigno era stato piazzato dal ventunenne Gundolf Köhler, membro di una organizzazione neonazista, che perse la vita nello scoppio. Oggi l’Oktoberfest celebra la sua 181a edizione e rappresenta la festa popolare più grande del mondo: poichè si svolge ancora alla Theresienwiese, si parla semplicemente della “Wiesn”. “Willkommen auf der Wiesn” , quindi, non significa altro che “Benvenuti all’Oktoberfest”.

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