Orciuoli “Cambiamo Albano dopo 10 anni di immobilismo”

Decoro urbano, sicurezza, piano regolatore, piano particolareggiato del centro storico, ambiente e scuola tra le principali proposte del centrodestra e di Matteo Orciuoli per Albano

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Matteo Orciuoli

Si avvicinano le elezioni amministrative ad Albano, una sfida infuocata non soltanto per le temperature estive: diamo la parola ai quattro candidati che si contenderanno la carica di Primo Cittadino. Iniziamo da Matteo Mauro Orciuoli, sostenuto da un’ampia coalizione di centrodestra.

Una campagna elettorale certamente insolita: lei è persona con grande esperienza politica, che cambiamenti sta riscontrando nei metodi e nei contenuti con cui ci si rapporta con gli elettori?

“Sicuramente è una campagna insolita e inedita a causa di una devastante pandemia, inattesa, che ha tenuto per lungo tempo gli italiani a distanza, una distanza che tuttora persiste con regole ben definite. Una campagna insolita dunque, ma ritengo che i rapporti che si hanno e si intrattengono con la cittadinanza non cambiano. E guai se cambiassero i contenuti. Oggi più che mai bisogna ritagliarsi del tempo per condividere idee e progetti che contemplino anche nuove esigenze dettate dal possibile verificarsi di nuovi episodi simili al Covid-19 o a un possibile ritorno dello stesso. I contenuti della campagna elettorale devono perciò essere più vicini possibili alla realtà, niente libro dei sogni, ma concretezza e voglia di cambiare radicalmente Albano, una realtà disgregata e in abbandono, rimasta troppo tempo vittima di un immobilismo durato dieci lunghi anni;

Il centrodestra si presenta unito, a differenza di 5 anni fa: quali elementi nuovi hanno permesso di raggiungere questo risultato?

“Siamo uniti più che mai e siamo tanti. A fare da collante è stata proprio la presa d’atto di vivere in una città senza sbocchi futuri, senza una programmazione e senza aspettative. Nel centrodestra si è sentita forte la chiamata dei cittadini, persone che ci hanno chiesto un atto di responsabilità a cui non potevamo non rispondere con una unione indissolubile di intenti: siamo tutti stanchi di vedere ridotta Albano in questa maniera”;

Definisca usando una sola frase i 10 anni di Amministrazione Marini

“Dieci anni di inesorabile degrado che hanno ridotto Albano senza servizi, senza sicurezza e senza opere pubbliche”;

Parliamo di voi: se Lei fosse Sindaco quali sarebbero i provvedimenti che adotterebbe nella prima riunione di Giunta?

“Bisogna ricostruire una città, le priorità sono tante. I primi provvedimenti sicuramente sarebbero rivolti alle attività produttive e a dare un nuovo impulso turistico ad Albano. Il letargo è finito”;

Ci dica le 5 proposte concrete che il centrodestra intende realizzare se andasse al governo della città?

“Fortunatamente non ne abbiamo solo 5 di proposte. Posso dirle che da subito faremo tornare decoro e sicurezza ad Albano, Pavona e Cecchina. Da subito inizieremo a spingere per l’approvazione del nuovo piano regolatore e del Piano Particolareggiato del Centro Storico in ottica ambientale e di risparmio energetico del recupero del patrimonio esistente e di armonizzazione di tutta la città. Da subito intendiamo dare ad Albano la direzione che merita: un polo attrattivo nella ricerca e formazione e che veda turisti e visitatori tutto l’anno. Da subito revochiamo l’isola ecologica a Miramare perché non crediamo alla storia degli artigiani e dei sette nani che aggiustano la roba vecchia. Da subito approviamo il piano di abbattimento per le barriere architettoniche. Da subito attraverso gli assessorati competenti avvieremo il monitoraggio dell’emergenza sanitaria dal punto di vista delle occorrenze necessarie alla erogazione di servizi di qualità, mi riferisco primariamente alle scuole di Albano, Pavona e Cecchina. Ho intenzione di seguire personalmente la situazione interfacciandomi quotidianamente sia con i dirigenti scolastici sia con la Asl. Da subito, in poche parole, ci rimbocchiamo le maniche”.

 

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