Ostetrica del NOC chiede macchinari al punto nascita di Anzio

Alta tensione al punto nascita di Anzio dopo che un'ostetrica del Nuovo Ospedale dei Castelli ha chiesto di portare via un macchinario

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Ospedali Riuniti di Anzio e Nettuno

Non si è ancora spento l’eco del flash mob delle mamme e del personale sanitario di Anzio e Velletri contro la chiusura dei rispettivi punti nascita che un altro caso parrebbe riaccendere le preocupazioni tra i cittadini di Anzio e tra i medici ed il personale degli Ospedali Riuniti.

Proprio oggi, secondo alcune indiscrezioni, riportate da organi di stampa, personale non autorizzato, proveniente dal Nuovo Ospedale dei Castelli di Ariccia, si sarebbe recato nei reparti di Anzio, recentemente chiusi, chiedendo di poter portare via un macchinario. Alla richiesta, parrebbe non suffragata da nessun ordine di servizio scritto, il personale presente si sarebbe opposto con fermezza.

Dopo le rassicurazioni arrivate a mezzo stampa da autorevoli dirigenti del Partito Democratico regionale e locale, questa notizia riporta alta la tensione tra i cittadini ed i medici di Anzio, che si vedrebbero portare via definitivamente, non un macchinario, ma l’intero reparto di ostetricia. Tutto ciò non sembra avere sopito lo spirito battagliero delle mamme, che secondo alcune voci, sarebbero intenzionate a replicare il flash mob in altre città dell’Asl Roma 6.

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