Ostia, estorsione pluriaggravate e continuata

Ostia, estorsione pluriaggravata e continuata. 3 gli arresti della Polizia di Stato del Commissariato Lido di Roma Capitale

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OSTIA. ESTORSIONE PLURIAGGRAVATA E CONTINUATA. 3 GLI ARRESTI DELLA POLIZIA DI STATO. 

Nella serata di martedì 29 maggio scorso, gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Lido di Roma hanno proceduto all’arresto di:  V.V., romano di 43 anni,  D.C., romano di 45 anni e  C.E., casertano di 57 anni, poiché colti nella flagranza del reato di estorsione pluriaggravata e continuata.

Le indagini sono state avviate subito dopo avere appreso la notizia dell’aggressione e della minaccia con una pistola subita da un abitante di Ostia ad opera di un soggetto, collegato ad altre due figure concorrenti, il tutto finalizzato ad ottenere una somma di denaro da investire per l’acquisto, plausibilmente pretestuoso, di un locale al centro di Roma.

La vittima si è vista, pertanto, costretta ad emettere assegni per un importo complessivo di 30 mila euro.

L’acquisizione di consapevolezza, da parte dell’estorsore, della mancanza di copertura dei titoli di credito emessi dalla persona offesa, ha dato avvio ad una serie di intimidazioni e di ricatti sempre crescenti e tali da indurre quest’ultima a consegnare ai suoi aguzzini anche la propria autovettura.

Le reiterate minacce hanno ridotto la vittima in uno stato di soggezione tale che, in occasione di uno degli incontri sollecitati dai tre, è stata obbligata all’acquisto di un dispositivo informatico portatile per la connessione alla rete internet con la conseguente sottoscrizione di un contratto per il traffico dati a firma dello stesso malcapitato.

I tre criminali hanno altresì tentato, all’insaputa della vittima, sebbene invano, di realizzare denaro contante proponendo la vendita della autovettura ad alcune concessionarie della zona.

Nel giro di pochi giorni, la condotta estorsiva si è progressivamente aggravata, fino al tentativo, da parte degli autori della stessa, di indurre la persona offesa a sottoscrivere un finanziamento presso una agenzia della zona, al fine di procurarsi il denaro con il quale gli stessi avrebbero potuto concludere il loro affare.

La gravità e l’incalzare delle minacce poste in essere ha messo nelle condizioni gli investigatori del Commissariato di intervenire arrestando i tre nella flagranza di reato.

Le conseguenti perquisizioni hanno poi consentito di recuperare l’autovettura della vittima, oltreché il router e gli assegni e di acquisire altri documenti utili alle indagini.

L’arresto dei tre estorsori ha coronato la breve ma complessa indagine, coordinata da un Pubblico Ministero del gruppo reati gravi contro il patrimonio e stupefacenti.

I tre arrestati sono attualmente reclusi presso la Casa Circondariale “Regina Coeli”, sottoposti a custodia cautelare in carcere.

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