Paradossi di stagione e il combinato disposto bufala-ignoranza

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2017
quesitoreferendario4dicembre
Quesito referendario 4 dicembre 2016
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Quesito referendario 4 dicembre 2016

Si sta come d’autunno quando piove, sei senza ombrello e Di Battista ti offre un passaggio in scooter promettendo di spiegarti la riforma che lui non ha letto ma sul No sarebbe disposto a metterci la firma, vera, falsa o copiata che sia.

È una stagione strana, questa, invece di castagne produce paradossi di tale elevata qualità che, se fossimo capaci di esportarli, diventeremmo la prima potenza economica mondiale e Trump verrebbe in ginocchio a chiederci il nostro know how invece di passare le giornate a lucidare il frustino di Putin.

Nello scenario pirotecnico che i più fighi hanno ribattezzato post-truth, mentre in realtà è il risultato del combinato disposto bufala-ignoranza, ovvero l’unico vero rischio di deriva che stia correndo il nostro paese, quella dell’analfabetismo di sola andata, i paradossi impazzano e ci consegnano l’immagine di una società totalmente schizofrenica. Per non dire schizzata.

Ad esempio:

– nonostante le ripetute, esibite, conclamate prove della loro crassa ignoranza, i grillini fanno manifesti elettorali con un asino che raglia No, di fatto costituendo un caso clamoroso di autocritica a loro insaputa dagli effetti esilaranti

– nonostante parli solo lumbard, Salvini dichiara di voler governare con il programma di Trump, ignorando che: a) è scritto in inglese; b) al momento lui non governa nulla, se non la Lega, e non avrà mai i voti per governare alcunché se non, forse, l’Associazione parlamentari europei assenteisti incalliti

– la conoscenza della lingua italiana è ormai un culto riservato a pochi, eroici e stremati adepti, per cui coloro che hanno messo insieme bandiere rosse, nere e verdi gridano all’offesa sanguinosa quando Renzi li definisce “accozzaglia”. Se avesse utilizzato il più raffinato “congerie”, saremmo già in piena guerra civile

– vetusti attrezzi della politica, con alle spalle decenni di comprovata dannosità parlamentare e governativa, oggi giurano che, se vincerà il No al referendum, faranno in sei mesi ciò che non hanno fatto in trent’anni, ovvero la Riforma perfetta. Che è come un pacchetto di sigarette corredato dai seguenti avvisi: nuoce gravemente alla salute provocando allucinazioni audiovisive, apparizioni di Spread a novemila e troike che schioccano gatti a nove code.

L’attesa della Riforma perfetta conduce alla morte per sfinimento.

Chi ne parla avvelena anche te, digli di smettere.

Chi.Bo

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