Parco Castelli aderisce a Global Strike for Future

Il Parco dei Castelli Romani aderisce all’iniziativa Global Strike for Future. Le dichiarazioni del Presidente dell'Ente Gianluigi Peduto.

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Global Strike Future

Venerdì 15 marzo 2019 è sciopero mondiale per il futuro. I giovani di circa 60 Paesi, compresa l’Italia, scenderanno in piazza per chiedere ai capi di Stato e di Governo, impegni concreti contro i cambiamenti climatici. “Global Strike for Future”, si ispira ai “Fridays for Future”, nati dalla protesta della quindicenne Greta Thumberg a Stoccolma in occasione della COP24, la conferenza internazionale sui cambiamenti climatici. Il suo intervento ha evidenziato la necessità di agire con decisioni immediate di fronte ad un problema che diventa ogni giorno più grave.

Un evento globale in cui studenti, scuole e cittadini si mobiliteranno con cortei e manifestazioni per chiedere un cambiamento nelle politiche e sensibilizzare le persone e in particolare le istituzioni sul fatto che l’impatto umano sul Pianeta è sempre meno sostenibile e il tempo a disposizione per affrontare il problema sempre più breve.
Il Parco dei Castelli Romani che fin dalla sua istituzione si occupa di sensibilizzare e formare la popolazione, in particolare i più giovani attraverso diversificate attività di educazione ambientale, alla tutela e alla conservazione del patrimonio naturalistico, aderisce all’iniziativa.

È dalle Istituzioni – dichiara il presidente, ing. Gianluigi Peduto – che deve partire un forte messaggio sulle tematiche ambientali per chiedere agli organi competenti un impegno riguardo il grave problema del riscaldamento globale e dei cambiamenti climatici. A questo proposito l’Ente esporrà in maniera simbolica sulla facciata della sede di Villa Barattolo a Rocca di Papa, uno striscione di adesione alla manifestazione Global Strike for Future”.

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