Parte ad Albano il progetto per l’inclusione attiva

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Palazzo Savelli di Albano Laziale
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Palazzo Savelli di Albano Laziale

A partire dal 2 settembre 2016 è possibile presentare domanda per il “SIA”, noto anche come “Sostegno per l’Inclusione Attiva”, che l’Assessorato alle Politiche Sociali e Attive del Lavoro del Comune di Albano Laziale mette a disposizione. Il “SIA” prevede l’erogazione di un aiuto economico alle famiglie in condizioni economiche disagiate. Il beneficio è concesso bimestralmente e viene erogato attraverso una carta di pagamento elettronica (Carta SIA). I requisiti per poter accedere al progetto sono i seguenti: residenza nel Comune di Albano Laziale; cittadinanza italiana, comunitaria o familiare titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; residenza in Italia da almeno 2 anni; presenza di almeno un componente minorenne o di un figlio disabile o di una donna in stato di gravidanza; ISEE inferiore o uguale a 3 mila euro; non beneficiare di altri trattamenti economici rilevanti (il valore complessivo di altri trattamenti economici eventualmente percepiti, di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale deve essere inferiore a 600 euro mensili); non beneficiare di strumenti di sostegno al reddito dei disoccupati; assenza di beni durevoli di valore (nessun componente del nucleo familiare deve possedere autoveicoli immatricolati la prima volta nei 12 mesi antecedenti la domanda oppure autoveicoli di cilindrata superiore a 1.300 cc o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc immatricolati nei tre anni antecedenti la domanda). Il Consigliere comunale, Gabriele Sepio, ha commentato: «Il sostegno presenta delle caratteristiche innovative in coerenza con la politica sociale che il Comune di Albano sta portando avanti da qualche anno. E’ prevista, infatti, la creazione di un progetto personalizzato che includerà l’attivazione sociale e lavorativa unitamente alla erogazione di un sussidio. Il fatto di coniugare il sostegno economico con le politiche del lavoro significa dare la possibilità ai cittadini in difficoltà di entrare in un circuito virtuoso e recuperare un ruolo sociale superando la mera assistenza passiva. Ovviamente – ha concluso Gabriele Sepio – questa è solamente una delle diverse misure di sostegno previste nel regolamento che, come avremo modo di comunicare più avanti, riguarda diverse fasce di cittadini in difficoltà e soprattutto diverse tipologie di bisogni».

L’avviso integrale e la domanda di adesione sono scaricabili al sito http://www.comune.albanolaziale.rm.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1891.

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