Partito Comunista Castelli Romani, “La mappa per comune della diffusione del Coronavirus”

Partito Comunista Castelli Romani "Pubblichiamo la mappa della diffusione del Coronavirus nel Lazio, mappa aggiornata dall’Iss con i dati del 12 marzo"

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“LA MAPPA PER COMUNE DELLA DIFFUSIONE DEL CORONAVIRUS NELLA REGIONE LAZIO

Pubblichiamo la mappa della diffusione del Coronavirus nella Regione Lazio, mappa aggiornata dall’Istituto Superiore di Sanità con i dati del 12 marzo 2020.

Va evidenziato che alcuni comuni, ad esempio Pomezia e Nettuno, producono ogni giorno dei comunicati con il numero di contagi e di persone in sorveglianza domiciliare, fornendo ai cittadini un’informazione trasparente sull’andamento della diffusione del coronavirus.

Purtroppo la maggioranza dei Sindaci non stanno fornendo alcuna informazione sul livello di diffusione dei contagi nel proprio comune e questo è un fatto gravissimo.

In questa situazione di emergenza sanitaria, andrebbero anche pubblicati i nominativi dei contagiati, in modo che le persone che sono entrate in contatto con loro possano mettersi in sorveglianza domiciliare per non infettare gli altri cittadini.

Al fine di fermare una pandemia a livello globale viene prima il diritto alla salute della popolazione, piuttosto che un presunto ed immotivato diritto alla privacy.

Anche i cittadini positivi al coronavirus dovrebbero avere la responsabilità e il coraggio di comunicare la loro positività agli altri cittadini, in modo da informare ed allertare gli altri.
Informare è un lavoro importantissimo, fondamentale per evitare la pandemia.

Il Partito Comunista dei Castelli Romani chiede ai Sindaci:
– di seguire l’esempio dei comuni di Pomezia e di Nettuno, con la diffusione di un bollettino giornaliero sulla situazione nel comune;
– di effettuare con urgenza la sanificazione straordinaria delle strade comunali (i comuni di Albano, Rocca di Papa, Lariano, Pomezia, Velletri hanno iniziato il 13 marzo 2020).

E’ importante anche riaprire gli ospedali di Albano e di Genzano per creare strutture “dedicate” l’emergenza coronavirus.

Non c’è più tempo da perdere”. Lo dichiarano i comunisti Castelli Romani

CORONAVIRUS: ALTRI 12 CASI AI CASTELLI ROMANI E LITORANEA

MA LA DIFFUSIONE RIMANE SOTTO CONTROLLO

I COMUNI DEVONO SANIFICARE LE STRADE COMUNALI

SUBITO UN LABORATORIO DI ANALISI DEDICATO AI CASTELLI ROMANI

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Mappa Castelli

“Nella ASL RM6, che comprende i Castelli Romani e la litoranea, oggi è il numero dei contagi è salito a 54, con 12 nuovi contagi.

L’andamento dei contagi (linea rossa nel grafico) è più lento rispetto alla simulazione del numero di contagi ottenuta con il modello matematico.

Quindi, nei Castelli Romani e litoranea stiamo contenendo – finora – la diffusione del coronavirus.

Questo risultato è stato ottenuto con un eccezionale lavoro della ASL RM6 e dei soggetti positivi che sono riusciti a mettere in sorveglianza domiciliare circa 1.000 persone che hanno avuto rapporti con i soggetti positivi.

Molti comuni hanno iniziato la sanificazione delle strade comunali (Albano, Pomezia, Velletri, Lariano, Frascati, Lanuvio, Nemi, Rocca di Papa). Chiediamo a tutti i Sindaci dei Castelli Romani e della Litoranea di impegnarsi per la sanificazione del territorio in questo momento di emergenza sanitaria. Seguiamo l’esempio virtuoso della Cina.

Va evidenziato che i comuni di Pomezia e di Nettuno producono ogni giorno dei comunicati con il numero di contagi e di persone in sorveglianza domiciliare, fornendo ai cittadini un’informazione trasparente sull’andamento della diffusione del coronavirus.

Il Partito Comunista dei Castelli Romani chiede ai Sindaci:

– di seguire l’esempio dei comuni di Pomezia e di Nettuno, con la diffusione di un bollettino giornaliero sulla situazione nel comune;

– di effettuare con urgenza la sanificazione straordinaria delle strade comunali;

– di chiedere alla Regione Lazio l’apertura di un ospedale “dedicato” al coronavirus nei Castelli, riaprendo gli ospedali di Albano e di Genzano per affrontare con tutte le strutture l’emergenza coronavirus;

– di chiedere maggiori controlli con i tamponi per monitorare le persone maggiormente esposte (personale sanitario, lavoratori impegnati nella filiera alimentare e nella raccolta dei rifiuti, vigili urbani e forze dell’ordine, ecc.) e la possibilità di un laboratorio di analisi dedicato al Coronavirus ai Castelli Romani per accelerare il più possibile i tempi delle risposte.

Sono iniziative importantissime per limitare il più possibile il contagio e per evitare la pandemia.

Non c’è più tempo da perdere”. Lo dichiarano i comunisti dei Castelli Romani

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