Passeggiando nel degrado di Villa Sciarra a Frascati

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Villa Sciarra a Frascati
Degrado di Villa Sciarra a Frascati
Villa Sciarra a Frascati
Degrado di Villa Sciarra a Frascati

Il degrado di Villa Sciarra fuori e dentro il Parco raccontato in un reportage prima fotografico, poi scritto. Alcune riflessioni sul degrado delle nostre città e sul maggior impegno di tutti i cittadini per difendere la nostra storia ed il decoro delle nostre città.

Ci sono posti, nella propria città, che neanche conosciamo. O sono anni che non frequentiamo. Villa Sciarra è una vecchia villa tuscolana, che ospita una delle scuole pubbliche frascatane. Il suo giardino è diventato un parco pubblico, appannaggio dei giovani, grandi e piccoli che giocano, fanno sport o fanno semplici passeggiate come gli anziani. La salita scoraggia un po’ ad arrivare alla sommità della collinetta che da una parte è occupata dal plesso scolastico, dall’altra ospita una pianura che affaccia su Roma. Altro non è che un piccolo polmone verde di Frascati. Da anni si fa polemica sullo stato del parco: non serve neanche entrare, girandosi verso fuori dal suo portone d’ingresso si vede a destra un muro su cui sono varie scritte e/o “opere” di writers. Si entra nel Parco e guardando alcune fontane danneggiate, scale antiche nel completo abbandono, un muro per arrampicate buttato letteralmente giù da qualcuno e gli “scarabocchi” sulla fontana all’ingresso, non si può fare a meno di sentire un senso di commiserazione. Per chi è autore di questo scempio, anzi per chi nel corso degli anni si è reso protagonista della vandalizzazione di un bene di Frascati e dei Castelli Romani tutti. Non è mio interesse

Villa Sciarra a Frascati
Degrado a Villa Sciarra di Frascati

colpevolizzare la politica e non utile solo richiamare l’attenzione di chi si occupa della cosa pubblica e delle forze dell’ordine. Il momento del Paese, ma anche del territorio, è quello che è con una commistione di crisi indistinte, che vanno da quella valoriale a quella civile. Il mio è solo un momento di riflessione che voglio condividere con chi legge Meta Magazine da tempo e/o per caso. Può essere d’interesse per chi è di Frascati, ma è applicabile allo stato delle manutenzioni di un comune qualsiasi ai Castelli Romani e non solo. Siamo reduci dalle polemiche legate alla distruzione della fontana di Villa Torlonia, segno non trascurabile di quella mancanza di educazione che ha visto protagonisti dei ragazzi frascatani, che si poteva sfogare in mille modi. E’ il momento di non girarsi dall’altra parte, è il momento di una maggiore attenzione da parte di tutti, per dire di un uso dei cellulari non solo legato alla moda del momento. A chi non è capitato di vedere qualcosa che non va in qualunque delle nostre città e ci si è girati dall’altra parte, senza chiamare qualcuno. Il senso civico si alimenta di piccole cose, la salita che porta a Villa Sciarra è un piccolo calvario per ogniuno di noi, sulla sommità c’è un Golgota per le coscienze di tutti. Ci sono valori condivisi che sono comuni a tutte le forze politiche e sociali, frascatane e castellane per rimanere nel nostro territorio. E’ il momento di un atto di generosità e di rispetto verso noi stessi ed il patrimonio e la storia delle nostre città. Villa Sciarra è un esempio e deve divenire un nuovo inizio, come Villa Torlonia e il Parco dell’Ombrellino. Non è mai troppo tardi per ricominciare.

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