Pcdi Marino, “diritti palestinesi riconosciuti da Onu”

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Al centro l'ambasciatrice dott.ssa Mai Alkaila, con Maurizio Aversa e Stefano Enderle
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Al centro l’ambasciatrice dott.ssa Mai Alkaila, con Maurizio Aversa e Stefano Enderle

A Roma, l’ambasciata palestinese ha riunito il corpo diplomatico, esponenti di associazioni e forze politiche per celebrare le risoluzioni ONU, Ue ed italiane che sostengono il diritto del popolo Palestinese a veder rispettati la propria libertà, dentro i propri confini di Stato che l’occupazione militare israeliana nega loro.

Presente anche una delegazione di comunisti marinesi, riceviamo e pubblichiamo la nota del Pcdi Marino:
“MARINO-ROMA: COL POPOLO PALESTINESE, PER LA PALESTINA LIBERA. CELEBRATI I RICONOSCIMENTI ONU E QUELLI INTERNAZIONALI. A ROMA, CON L’AMBASCIATA PALESTINESE, ANCHE I COMUNISTI MARINESI.

La dottoressa Mai Alkaila, amabasciatrice dello Stato di Palestina in Italia, lunedì sera, ha ricevuto e salutato le decine e decine di ospiti – dichiara il Pcdi di Marino – accorsi a Palazzo Ferraioli, in Piazza Colonna a Roma (di fronte Palazzo Chigi), giunti qui per celebrare i riconoscimenti internazionali a favore dei diritti del popolo palestinese. I saloni del secondo piano del Palazzo erano stracolmi di personalità rappresentanti gli stati presenti a Roma, le associazioni, le istituzioni italiane e le forze politiche, tra cui la delegazione dei Comunisti Italiani. Il Pcdi a livello nazionale la segreteria era rappresentata da Maurizio Musolino. Inoltre era presente una rappresentanza marinese, coi compagni Maurizio Aversa, segretario e Stefano Enderle, vicesegretario. In apertura della celebrazione, lo speaker ufficiale ha proposto un minuto di silenzio per tutte le vittime del terrorismo in Francia, in Libano, in Egitto, nel Mali e contro ogni violenza perpetrata da chi vuole sopraffare la libertà e la dignità dei popoli. Quindi sono seguiti gli inni Palestinese e di Mameli. I numerosi rappresentanti diplomatici, quelli militari e quelli religiosi – tra cui spiccava la presenza di Monsignor Capucci – hanno quindi ascoltato gli interventi del responsabile della Lega araba in Italia, del responsabile del popolo palestinese nel Lazio e dell’ambasciatrice. La dott.ssa Mai Alkaila – continua la nota – ha ripercorso con precisione e citando tutte le fonti del diritto internazionale l’incredibile situazione di non attuazione del volere internazionale che condanna Israele per l’occupazione militare di uno Stato libero, quello di Palestina. Per questo la celebrazione del 21 novembre quale Giornata Nazionale Palestinese istituita per riaffermare diritti ed identità del Popolo di Palestina; e la giornata del 29 novembre, quale Giornata internazionale di solidarietà con i Diritti del Popolo Palestinese (sancita dalla risoluzione ONU 32/40 del 1977). Processo di riconoscimento ed attuazione dei diritti e del diritto internazionale riconosciuto – si avvia alla conclusione la nota – dalla ambasciatrice al lavoro e alla linea politica adottate dall’Italia e dalla Ue. Così come dimostra la coerenza di sostegno che la Palestina riceve costantemente; così come dimostrano il riconoscimento di Stato osservatore della Palestina all’ONU; e la permanenza della bandiera nazionale Palestinese che sventola a Bruxelles. La dott.ssa Alkaila, nel ringraziare gli ospiti, ricordando il cammino duro ed eroico del popolo palestinese guidati ora da Abu Mazen che ha seguito le orme di Yasser Arafat assassinato negli anni scorsi; ha voluto ricordare che nessun Palestinese potrà mai smettere di lottare finchè i riconoscimenti, e l’attuazione piena dei diritti ad una vita normale quotidiana non si attuerà in terra di Palestina. A cominciare da Gerusalemme. Toccante e densa di significato e di rispetto e condivisione per la lotta dei palestinesi – si conclude così la nota – è stata espressa nel saluto all’ambasciatrice che la delegazione comunista marinese, ringraziando per l’invito, ha reso alla rappresentante di Palestina in Italia”.

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