Il Pdci marinese chiede al Pd di mantenere l’impegno sul Divino Amore

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Marino
Marino via Divino Amore
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Marino via Divino Amore

“Immaginiamo – dichiarano in una nota gli esponenti del Pdci di Marino Maurizio Aversa ed Alessandra Trabalza – e in tal senso concordiamo, che l’iniziativa della mozione sul Divino Amore promossa da sei consiglieri dell’opposizione, abbia per obiettivo mostrare alla Regione, alle istanze del Tribunale Amministrativo, a Sindaco e Giunta, e quindi alla società marinese che è possibile non cementificare ancora.

Immaginiamo che sia una prova di forza non muscolare, ma del ragionamento e del buon senso, volto a cogliere nuove adesioni a questa impostazione del no al consumo di suolo, sia da parte di consiglieri del centrodestra (che pure sostengono questa giunta), sia da parte del Pd che tende a mantenere, in generale un “distinguo politico” dalle altre opposizioni.

Ebbene, proprio perché crediamo nella possibilità di – continuano i comunisti nella nota – raggiungere un obiettivo concreto per la città, i cittadini, e le future generazioni, mettiamo in guardia ogni soggetto politico ed ogni eletto dal non farsi contagiare dalla voglia di protagonismo politico di piccolo cabotaggio, ma di perseguire l’obiettivo reale.

Ci permettiamo, quindi, col massimo rispetto per i ruoli politici e per le singole personalità, di chiedere a Emanuele Ciamberlano e al Pd di tenere fede alla sua dichiarazione pubblica di qualche mese fa «Se verrò eletto sindaco – dichiara Ciamberlano – monitorerò e cercherò di contenere questa situazione, al contrario del centrodestra che, sono convinto, farebbe di tutto per ampliarla». Ancor più ha oggi valore se non si è al governo della città.

Così come ci permettiamo di chiedere ad Adolfo Tammaro, nella sua veste di “portavoce” unitario della mozione di merito di non ricercare di scalzare il Pd consiliare da questa battaglia, ma anzi di fare ogni giusta azione per includerlo.

Per noi Comunisti Italiani, che – conclude la nota del Pdci – veniamo in queste ore fuori dal piccolo riconoscimento di aver contribuito, con altri, a unire la sinistra e il centrosinistra di Marino, questa presa di posizione è dettata da due profonde ragioni: la prima squisitamente di merito. Al Divino Amore, come altrove nel marinese basta mangiare suolo per cementificare.

La seconda è politica, nel senso nobile del fare politica: incontrare idee differenti che cercano di perseguire un obiettivo simile. E’ possibile. Auspichiamo che ognuno possa fare la propria parte.

Invitiamo i compagni e le compagne ed i cittadini a partecipare alla seduta di Consiglio Comunale”.

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