Periferie, polemiche dopo le proteste in Senato

Polemiche dopo la protesta dei sindaci al Senato della Repubblica presenti al dibattito sulle mozioni sui fondi tagliati alle periferie

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Senato
Senato della Repubblica Palazzo Madama

Polemica in Senato per l’ “espulsione” dei sindaci presenti al dibattito sulle mozioni sui fondi tagliati alle periferie.

La presa di posizione del Senatore del Movimento Cinque Stelle Emanuele Dessì

DESSì (M5S): “PAGLIACCIATA DEI SINDACI PD IN SENATO PER LANCIARE CAMPAGNA ELETTORALE DI ASTORRE”

“Il senatore Bruno Astorre ha iniziato la sua campagna elettorale per la segreteria del Pd Lazio col botto, mettendo su un teatrino niente male insieme al collega di area e di partito, Luigi Zanda”. Il senatore 5 stelle Emanuele Dessì commenta quanto accaduto ieri martedì 9 ottobre ndr) nell’Aula di Palazzo Madama. “I sindaci con la fascia tricolore, coinvolti strumentalmente da Astorre per quella che è stata una bizzarra messa in scena, non sono stati temporaneamente allontanati dalla presidente vicaria Paola Taverna ma dai commessi del Senato che hanno agito in autonomia. E non c’è stata alcuna espulsione come tanti hanno scritto”.

“E così Astorre ha coinvolto i suoi amministratori sostenitori in una vera e propria pagliacciata, strumentale all’inizio della sua corsa verso la segreteria regionale del suo partito. La verità è che nessuno dei sindaci presenti ieri nelle tribune del Senato è stato toccato dalla misura del Governo per risorse che riguardavano invece il quadrante di Monterotondo e di Guidonia dove il precedente Esecutivo era stato fin troppo generoso col potentato locale di Mauro Alessandri. I sindaci presenti ieri a Palazzo Madama dovrebbero piuttosto ringraziare il Governo per quello che sta facendo per migliorare la vita dei cittadini. Dai pensionati, che vedranno crescere le loro pensioni, ai correntisti di Banca Etruria, che potranno rientrare in possesso dei loro risparmi, a quei giovani che rientreranno nel piano del reddito di cittadinanza. Al Pd consiglio: meno teatro, più contatto con la realtà”.

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