“Papa Francesco sicuramente è l’unico nel mondo che non deve chiedere scusa al suo popolo dopo la fine dell’epidemia di Coronavirus per mal-organizzazione in sanità o per una cattiva politica” cosi la Comunità del mondo arabo in Italia (Co-mai),le associazioni medici di origine straniera in Italia(AMSI), l’Unione Medica Euro Meditteranea (UMEM) e il Movimento internazionale transculturale inter professionale Uniti per Unire (UXU) insieme a più di 2000 associazioni e comunità e confederazioni che hanno già aderito alle nostre iniziative iniziando dall’iniziativa del 11.09.2016 #CristianinMoschea ribadiscono la loro adesione e gridano con orgoglio,sofferenza ,apertura senza paura e ambiguità siamo tutti #Papa Francesco.

“Ringraziamo Papa Francesco per questa importante iniziativa che arricchisce ancora di più tutte le iniziative che vanno a favore di tutti in particolare ,malati ,professionisti della sanità, contagiati, minorenni, anziani, migranti, rifugiati, giornalisti e tutti i professionisti che stanno rischiando la loro vita tutti i giorni per garantire la sicurezza ,la salute e l’informazione a tutti. Ringrazio tutte le comunità e associazioni,comunità e confederazione organizzazioni che hanno aderito numerose al nostro appello Siamo tutti #PapaFrancesco e pregare tutti insieme e mandare una preghiera alle ore 18.00 in tutte le lingue e le religioni ,musulmani ,ebrei ,cristiani ,ortodossi ,copti ,laici e di tutte le religioni per salvare l’Italia e tutto il mondo da questa emergenza di Coronavirus . Papa Francesco sicuramente è l’unico nel mondo che non deve chiedere scusa al suo popolo dopo la fine dell’epidemia di Coronavirus per mal organizzazione sanitaria o cattiva politica o promesse non mantenute. non sarà mai come prima per tutti compreso i professionisti della sanità, al momento ne sono morti piu’ di 3500 e contagiati più di 70 mila nel mondo secondo le nostre statistiche UMEM e AMSi mandati dai politici a combattere in guerra senza armi, strumenti sanitari e protezioni (DPI), per questo motivo tanti dovranno chiederci scusa e mettersi da parte una volta finita l’emergenza perché noi non faremo sconti a nessuno .cosi dichiara ,da una parte soddisfatto dall’iniziativa di Papa Francesco e dall’altra parte indignato dai disastri dei politici in Italia e nel mondo, Foad Aodi ,Presidente Amsi e UMEM e Membro Registro Esperti Fnomceo”. lo dichiara l’Ufficio Stampa Congiunto

Print Friendly, PDF & Email