Più Lariano spiega il suo no al bilancio consuntivo 2014

0
673
lariano
Consiglio Comunale di Lariano
lariano
Consiglio Comunale di Lariano

Riceviamo e pubblichiamo la nota firmata dal movimento civico Più Lariano sul consiglio comunale del 29 aprile 2015:

“Il 29 aprile si è svolto il Consiglio Comunale con all’ordine del giorno il Rendiconto dell’esercizio di bilancio dell’anno 2014 – esordisce così nella nota il movimento civico Più Lariano. Riportiamo qui ciò che i consiglieri comunali di Più Lariano e noi del movimento possiamo constatare anche a seguito di una lettura condivisa dello stesso rendiconto.

È sicuramente difficile rispettare grandi impegni di spesa per opere importanti quando la quasi totalità dell’esercizio di bilancio è impiegata nell’ambito della Spesa corrente. Alcuna progettualità può essere garantita e questo significa occuparsi quotidianamente dell’ordinario destinando un paese a restare così com’è o a peggiorare.

Pur se l’avanzo di bilancio, nel quale si trova ora il nostro comune, è sottoposto a dei vincoli – incalza Più Lariano -che non rendono possibile un suo utilizzo arbitrario, altre azioni possono essere fatte e proprio queste sono state chieste dai nostri consiglieri.
1. TASI. Sono state applicate delle detrazioni fiscali ad una determinata categoria di contribuenti. D’ altra parte l’aliquota deliberata è massima. Si può ricorrere a detrazioni di minore entità, rivolte ad una fascia più ampia di contribuenti, abbassando così l’aliquota.
2. MULTE. Ad oggi risulta che una parte molto consistente di sanzioni dovute ad infrazione del codice della strada, non sono state riscosse. Monitorare nella giusta maniera la questione porterebbe dei proventi nelle casse comunali.
3. RESIDUI ATTIVI E PASSIVI. Molti di essi derivano dall’operato delle precedenti amministrazioni e purtroppo non se ne ha un corretto accertamento. Molti altri rientrano nei dati a disposizione di questa amministrazione e quindi vanno gestiti nella maniera più appropriata possibile. Non si può continuare a contribuire al loro accumulo recando così dei danni agli introiti del comune che si riversano nel non impiego per altri utili servizi.
4. VOLSCA. Il comune di Lariano deve ricorrere alla Corte dei conti come ha già fatto il comune di Velletri. I dirigenti di questa azienda a controllo pubblico hanno sbagliato e quindi devono pagare. È ora di esprimere una posizione chiara in merito.
5. SERVIZI SCOLASTICI. Il comune è andato oltre ciò che si era prefissato, ovvero far coprire dalle famiglie il 51% dei costi, giungendo al 68%. Se da un lato significa avere meno spese per il nostro ente pubblico, dall’altro questa decisione politica la stanno pagando le famiglie.

Un ultimo appunto. Ancora una volta – conclude il movimento larianense – non abbiamo avuto modo di apprezzare lo spirito collaborativo tanto vantato dalla maggioranza. Se il documento del Revisore dei conti ci viene fornito il giorno prima dell’approvazione del rendiconto, un importante strumento di lavoro per i consiglieri viene negato. La correttezza ci sfugge.”

Print Friendly, PDF & Email