Playoff, Virtus Roma cede a Siena in gara1

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Fallo Virtus Roma vs Siena
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Fallo Virtus Roma vs Siena

SPORT – Al termine di una gara intensa la Mens Sana Siena porta a casa gara 1 di semifinale contro una Virtus Roma mai doma che mette nelle mani di Quinton Hosley il tiro della possibile vittoria. MVP della serata senza dubbio Haynes che mette in scena una prestazione sublime nel delirio di un Palaestra che si stringe intorno ad una squadra che a dispetto di un ridimensionamento economico e tecnico e dei tanti guai societari è sempre estremamente competitiva e vincente. A Roma mancano i punti di Jimmy Baron e di Quinton Hosley che giudicare inguardabili (soprattutto Hosley) è quasi fare loro un complimento.

Ma queste considerazioni le potete leggere su qualsiasi giornale o sito web in articoli redatti da veri giornalisti e non da occasionali scribacchini come me. Io sono qui per raccontare le emozioni e le sensazioni più che commentare i tabellini.

E’ stata una partita strana. Non sono mai riuscito ad entrare in partita nel senso che non ho mai realmente avuto la sensazione che questa partita la Virtus potesse vincerla. Neanche quando ha avuto a dieci secondi dalla fine la possibilità di vincerla. Bastava dare la palla ad un giocatore che avesse almeno un neurone acceso, anziché ad Hosley, e forse ora si racconterebbe un finale diverso. Questo però non significa che non si debbano fischiare i falli. Su Mbakwe era fallo. Un fallo enorme che lo avrebbe portato in lunetta per impattare. E sullo stesso Hosley ho dei dubbi che non ci fosse fallo. Insomma, cambiano i tempi, i presidenti vanno in galera ma a noi i falli a favore continuano a non fischiarli. D’altra parte oggi scrivere che la Mens Sana abbia commesso un furto in piena regola neanche fa più notizia. Lo hanno accertato anche i giudici che hanno comminato le misure cautelative al loro presidente. Quindi è tutto in regola. Quest’anno pure certificato. Nessuno stupore. Verrebbe da chiedersi se Haynes sia pagato in nero come tutti i cestisti stranieri che negli ultimi anni hanno vestito la gloriosa maglia di Siena oppure, in questo caso, eccezionalmente il fisco non venga evaso.

Ma torniamo al basket giocato. La sensazione è che Siena sia battibile. Di Hosley e Baron abbiamo detto. Inguardabili, dannosi, contrari ai principi del basket. Mayo, buono ma timido. Un Mayo che nonostante abbia fatto male alla difesa di Siena ogni volta che è penetrato, ha preferito fare girare la palla. Moraschini e Kanacevic a fare il loro compitino. Jones dalle grandi giocate e da qualche scelta incomprensibile. Mbakwe meriterebbe un discorso diverso. Altra doppia doppia e altra partita di enorme sostanza ed impatto. Ma su Mbakwe, stasera, riesco solo a dire che c’era fallo. Un fallo enorme. Infine Goss, il nostro capitano. In quel movimento che lascia davvero poche speranze e che ci fa temere per uno stiramento inguinale ci sono tutti i play off della Virtus Roma. Se Phil ce la farà, tutto è ancora possibile. Se Phil resterà ai box tutto diventerà estremamente difficile. Forse impossibile. Nei prossimi giorni ne sapremo di più.

Se ne riparla per gara 2 lunedì sera. Non chiediamo favori. Solo che vengano fischiati i falli subiti. Sarebbe già un passo in avanti.

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