Polemiche sull’inaugurazione del Parco della Madonna delle Neve

Inaugurazione del Parco della Madonna delle Neve a Rocca Priora. I consiglieri di opposizione polemizzano con Sindaco, Vicesindaco ed esponenti di Italia Viva.

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Consiglieri comunali di opposizione di Rocca Priora

“PARCO DELLA MADONNA DELLA NEVE: IL SINDACO, L’ASSESSORE FATELLI E TUTTO IL GRUPPO “ITALIA VIVA” DISERTANO L’INAUGURAZIONE DI UN’OPERA RICONSEGNATA A METÀ

Nota dei Consiglieri Vinci, Lavalle, Pacini e De Righi di Prima Rocca Priora e Penza di Cambiamo Rocca Priora:

In un clima di imbarazzo e incredulità generale, questa mattina si è svolta la “semi – riapertura” del Parco della Madonna della Neve in Viale degli Olmi, chiuso agli utilizzi della cittadinanza da oltre 5 anni. Un intervento importante – che in tanti auspicavamo, spiegano i Gruppi di Opposizione Prima Rocca Priora e Cambiamo Rocca Priora – per sottrarlo dal degrado in cui versava, per restituire un servizio e un luogo di aggregazione ai cittadini ma anche per riqualificare l’ingresso del Paese. Un impegno che gli elettori hanno trovato scritto in tutti i programmi elettorali, poiché percepito come una necessità acclarata e condivisa. Ci chiediamo allora perché, un evento così atteso e trasversalmente così pacifico, sia stato disertato dal Sindaco Anna Gentili, fuggita dopo pochi minuti, dall’assessore ai lavori pubblici Claudio Fatelli e da tutti i componenti della neonata formazione di Italia Viva capeggiata dal Presidente del Consiglio Damiano Pucci, anche egli inspiegabilmente assente. Si può inaugurare un’opera pubblica senza l’assessore che così alacremente vi ha lavorato? Senza il Sindaco? Senza l’ex Sindaco che tanto ci teneva a vedere il parco riaperto? La giornata – continua la nota diffusa dai Gruppi Prima Rocca Priora e Cambiamo Rocca Priora – si è svolta in un clima surreale, modesto, non una festa collettiva quanto più una pratica da sbrigare in fretta a e furia. Perchè? – continuano le opposizioni – non è stato affisso un manifesto per far partecipare la cittadinanza, non è stato inoltrato un invito alle Istituzioni Regionali che restano comunque proprietarie dell’area, non è stata organizzata un’attività prevista per intrattenere quei pochi studenti infreddoliti che sono intervenuti? Dopo tanti anni e dopo un investimento anche cospicuo sostenuto da tutta la comunità roccapriorese, ci aspettavamo da parte dell’assente assessore Fatelli un’opera riconsegnata a regola d’arte. Invece ci siamo ritrovati all’interno di un giardino che ancora deve prendere forma, privo di grazia, di accortezze per la sicurezza dei bambini, sporco, senza illuminazione ma soprattutto senza un circuito di controllo capace di sottrarre l’area al degrado che l’ha caratterizzata per lunghi anni. Nell’attesa di capire cosa stia succedendo in questa maggioranza turbolenta, suggeriamo di intervenire immediatamente sull’illuminazione, su un piano di controllo e pulizia attraverso i titolari del reddito di cittadinanza e sull’installazione di telecamere per la videosorveglianza. Secondo la nostra sensibilità, il parco dovrebbe tornare ad ospitare anche la storica Festa del Galletto”.

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