Polisportiva Città di Ciampino, D’Ambrosio non vuole cali di tensione

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Il giocatore offensivo della Polisportiva Città di Ciampino Danilo D'Ambrosio
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Il giocatore offensivo della Polisportiva Città di Ciampino Danilo D’AmbrosioDan

Il Città di Ciampino continua la sua striscia vincente. Otto gare (di cui una col Torrenova ancora sub-iudice) su nove in campionato, tre su tre in Coppa: la squadra di mister Enrico Baiocco (ieri puntualmente in panchina contro il Fontana Liri) non conosce soste. L’ultimo successo (3-0) è arrivato nell’infrasettimanale di Coppa sul campo del Fontana Liri: doppietta di Diego Tornatore e gol di Danilo D’Ambrosio. «Nonostante il campo in terra molto brutto – dice l’autore della terza rete ciampinese – siamo riusciti comunque a giocare a calcio come sappiamo. Nel primo tempo Diego ha sfruttato un assist di Carnevali per portarci in vantaggio, poi nella ripresa ha raddoppiato sfruttando un passaggio di Guarnieri. Nella parte finale lui mi ha servito il pallone del 3-0 che ho realizzato con un tiro a giro di sinistro: una sensazione particolare visto che sono destro» sorride D’Ambrosio. Qualificazione agli ottavi archiviata? «Non direi, nel corso della mia carriera ho vissuto ribaltoni anche più clamorosi. Nel calcio mai dire mai, certo abbiamo fatto un bel passo in avanti». Mister Baiocco sta impiegando il 26enne esterno offensivo, che ieri ha giocato dall’inizio, anche nel ruolo di punta. «Gioco dove serve alla squadra e all’allenatore. Lo spazio che sto trovando? Sono uno dei pochi reduci del vecchio gruppo, rimanendo al Città di Ciampino sapevo a cosa sarei andato incontro. Qui ci sono tanti ottimi giocatori: ora è rientrato anche Spaziani e di questo sono davvero felice perché è un ragazzo d’oro». La squadra non è stata condizionata nemmeno dalla terrificante aggressione a Baiocco di domenica scorsa a Montespaccato. «La società ha espresso la sua posizione. Io – dice D’Ambrosio – posso solo aggiungere che l’episodio è stato vergognoso e la sanzione (mille euro di multa alla società capitolina, ndr) ancor di più. Se il calcio è malato ad alti livelli, è perché alla base non si “educa” con punizioni esemplari in casi come questo». Tornando al calcio giocato, ora per il Città di Ciampino c’è la decima gara di campionato: al “Superga” arriva il Team Nuova Florida. «E’ una squadra di metà classifica, ma anche domenica scorsa abbiamo visto che questo genere di avversarie possono metterti in difficoltà. Contro di noi tutti giocano la partita della vita, lo sappiamo e dobbiamo far vedere sul campo la differenza che c’è. Il vertice? Per ora è un duello con la Lepanto Marino, non escluderei il Cori dalla lotta».

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