Pomezia, le dichiarazioni di Matarese post voto

Dichiarazione post voto del candidato sindaco Pietro Matarese risultato secondo dopo il primo turno dell'Amminstrative di Pomezia il 10 giugno 2018

0
378
matarese_seggi
Matarese ai seggi il 10 giugno 2018
matarese_seggi
Matarese ai seggi il 10 giugno 2018 a Pomezia

“Il risultato è in linea con le nostre aspettative, considerando che abbiamo iniziato la campagna elettorale il 14 maggio, quindi con grande ritardo rispetto agli altri. In meno di un mese abbiamo ottenuto due grossi successi: ricompattare il centrodestra e rimandare a casa il sindaco uscente, artefice, insieme al Movimento 5 Stelle, della politica fallimentare e del non fare, che ha portato Pomezia a un’involuzione economica, sociale e amministrativa, danneggiando tutti i cittadini. Non si fa ripartire una città con qualche panchina nuova o facendo passare per straordinaria l’ordinaria amministrazione e millantando per concessioni quello che sono diritti dei cittadini”.

Questo il commento a caldo del candidato sindaco del centrodestra Pietro Matarese, in ballottaggio con l’esponente del Movimento 5 stelle Adriano Zuccalà.

“Nel corso della trascorsa amministrazione, i 5 stelle non sono riusciti a instaurare un dialogo con i cittadini, che si sono visti chiudere letteralmente le porte in faccia. I grillini si sono arroccati nella casa comunale e sono fuggiti alle lecite richieste di associazioni e comitati. La loro è stata una politica basata sugli slogan e sui social network. Quello che invece voglio io è la politica del fare. E la attuerò con persone competenti, che riusciranno a trasformare in meglio Pomezia, risolvendo i problemi e non facendo promesse inutili che non verranno mai mantenute, così come ha fatto l’amministrazione uscente. I problemi della città sono infatti gli stessi, quando non sono addirittura peggiorati, di 5 anni fa: perché non li hanno risolti? Perché continuano a dire “faremo”, quando avrebbero potuto dire “abbiamo fatto”? Votare loro significherebbe trovarsi, tra 5 anni, nuovamente nelle condizioni di oggi e non migliorare la qualità di vita dei pometini come è in grado di garantire il centrodestra da me guidato, con una Pomezia che si può finalmente gettarsi i problemi maggiori alle spalle e guardare avanti con ottimismo e fiducia. Quella fiducia che io chiedo adesso agli elettori e che, da uomo di Stato, saprò onorare fino in fondo”.

Print Friendly, PDF & Email