Potere al Popolo Castelli Romani in piazza per le nazionalizzazioni

Potere al Popolo Castelli Romani scenderà in piazza a Roma il 20 Ottobre alle 14:00 per il REDDITO, IL LAVORO E LE NAZIONALIZZAZIONI

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Potere al Popolo

“Nazionalizziamo tutto!” gridavano Salvini e di Maio pochi giorni dopo la strage del ponte Morandi, “Niente più privati nella ricostruzione del ponte a Genova” urlavano sulle testate giornalistiche nei giorni successivi alla tragedia sull’onda del populismo più becero, che avrebbe, ancora una volta, permesso loro di fare costantemente propaganda: parole che fanno sorridere, se dette da chi, come la Lega, ha sottoscritto concessioni su concessioni votando il decreto Salva-Benetton e che oggi frena sulle ipotesi di ri-pubblicizzazione del settore. Il dietro front fatto dal Governo sulle promesse fatte ad Agosto è palese: “La nazionalizzazione non è l’unica risposta, non possiamo escludere allo stato che si faccia una nuova gara” affermava Conte il 6 Settembre riguardo al cosiddetto “Decreto Genova”, i cui tempi di elaborazione si sono allungati a dismisura a causa della proposta di nuovi emendamenti (che saranno discussi il 22 ottobre) tra cui proprio la “riammissione” ai lavori di concessionarie autostradali e società loro legate, esclusa Autostrade per l’Italia”.

Potere al Popolo Castelli Romani non ci sta. “Nazionalizzare i servizi pubblici e sociali, dalla gestione dell’acqua a quella dell’istruzione, delle abitazioni e della sanità, per sottrarli agli appetiti dei privati e degli speculatori, è una richiesta che viene dal basso e che non può essere strumentalizzata per meri fini propagandistici e di sciacallaggio.
Il ponte Morandi è solo l’ennesima dimostrazione di quanto sia fallimentare quella retorica sulle privatizzazioni fatta negli anni 90, sollecitata dai grandi padroni del cemento e dalla stessa Unione Europea.
Ci avevano detto che privatizzare avrebbe migliorato i servizi e li avrebbe resi più efficienti, che avrebbe creato posti di lavoro e benessere, ma ora è evidente che, quando sarà tutto privato, saremo privati di tutto: ce lo dimostrano i migliaia e migliaia di esuberi e le aziende portate a fallimento (Autostrade, Alitalia, Ilva, Telecom) con il licenziamento di centinaia di lavoratori; le grandi opere, come Tav e Tap, decise a tavolino dai grandi del capitalismo italiano, senza preservare la sicurezza collettiva e la salvaguardia e il controllo popolare sui territori. Ancor più evidente è lo stallo delle grandi vertenze Ilva e Alitalia, il degrado delle autostrade, lo scempio e la devastazione dei territori e dei servizi pubblici, come il trasporto: è di questi giorni la notizia del referendum sulla privatizzazione completa dell’Atac, azienda pubblica sfinita da anni di business politico e clientelismo, che nonostante presenti già dei settori privatizzati continua (e continuerà) ad erogare un servizio pessimo”.

“Nazionalizzare – continua la nota di Potere al Popolo Castelli Romani – con un piano di finanziamento, assunzioni e re-internalizzazioni, significa difendere il territorio, i servizi, la salute e il lavoro. Significa chiedere un nuovo modello di sviluppo fondato sulla partecipazione della collettività e sulla salvaguardia del bene comune, un modello che il Governo non può ignorare né ritardare”.

“Per questo Potere al Popolo Castelli Romani scenderà in piazza a Roma il 20 Ottobre alle 14:00 per il REDDITO, IL LAVORO E LE NAZIONALIZZAZIONI, per chiedere futuro e dignità per tutte e tutti.
NAZIONALIZZIAMO, QUI ED ORA”.

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