Preoccupano i focolai nelle RSA della Asl Roma 6

La virologia numerica del Prof. Luca Andreassi al 15 Aprile si sofferma sui dati allarmanti provenienti dalle RSA della Asl Roma 6

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Il San Raffaele di Rocca di Papa

Ho letto i dati di oggi. Li ho inseriti nei miei database. Ho osservato gli andamenti delle curve. E poi, ho aperto facebook per scrivere il mio post quotidiano. Senza però sapere davvero che dire.

Ed allora mi ha colpito lo sguardo dell’ispettore Raquel Murillo, la Lisbona della Casa di Carta, che mi osservava dalla mia immagine di copertina a lei dedicata. E ho capito di cosa avremmo bisogno. Noi avremmo bisogno del Professore della Casa di Carta. Pensate, lo dico per chi non ha visto la serie, avere uno come il Professore che non solo ha una strategia ma addirittura riesce a prevedere dieci, venti eventi ed a sviluppare le contromisure. Pronte in caso di necessità.

Chissà magari anche il nostro Premier la pensa come me. E continuando a nominare Commissari (Borrelli, Arcuri, Colao, più la task force dei 64 della Ministra Pisano) in realtà sta facendo un casting. Un casting per individuare “il Professore” che ci dica qual è la strategia dell’Italia.

Perché, vedete, i numeri non ci aiutano più. I totali positivi di oggi sono pochi. Sono solo 2667 con un trend di crescita che cala ancora. Ed è un bene, no? I guariti tornano a scendere sotto quota 1000. Oggi sono 962. Ed è un male, no? I decessi continuano ad oscillare intorno ai 600. Oggi sono 578. E come tasso di letalità siamo sopra al 13%. Primi assoluti nella classifica mondiale. E non è un male. E’ un dramma.

I tamponi tornano a superare quota 40.000. E, naturalmente i nuovi contagi raddoppiano rispetto a ieri. Oggi sono 1127 per la precisione.

Noi continuiamo a stare in casa. Aspettando il Professore de La Casa di Carta che ci disegni una strategia per uscirne. E per uscire. Di casa. O forse già c’è. Non dovrebbe essere la politica?

Andrà tutto bene, se faremo in modo che ci vada.

IN ASL ROMA 6 CONTINUANO A PREOCCUPARE I FOCOLAI NELLE RSA

I numeri della ASL RM 6 continuano ad essere fortemente condizionati dalla individuazione di moltissimi contagi presso la residenza sanitaria assistenziale San Raffaele a Rocca di Papa. In totale i nuovi contagi censiti sono 61 che si traducono in un tasso di crescita significativamente sempre prossimo all’8%.

Oggi la ASL RM 6 rappresenta addirittura oltre la metà dei positivi dell’intera Regione Lazio che, con 121 positivi, si attesta ad un tasso di crescita prossimo al 2.5%.

Le RSA continuano purtroppo a rappresentare dei pericolosi focolai. Gli 86 ospiti della San Raffaele vengono dopo le 64 suore a Grottaferrata, i 48 pazienti dell’INI sempre a Grottaferrata, i 48 ospiti della casa di Cura Villa Nina a Frattocchie, i 10 in una casa di cura ad Albano, i 2 di una casa di riposo per anziani a Lanuvio.

Che le RSA fossero luoghi a rischio era evidente: per l’età e per gli spazi in comune degli ospiti. Le RSA sono una realtà su cui si sarebbe potuto intervenire prima, con maggiore attenzione sugli operatori sanitari a loro supporto, sottoponendoli a test periodico.

Ora, bene ha fatto la Regione a dedicare a questa tipologia di pazienti una struttura solo COVID come l’ex Ospedale di Genzano. Ma questo non risolverà il problema se non saremo capaci di individuare i contagiati tempestivamente. Per questo, occorre un sistema di test e monitoraggio efficiente e continuo.

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