Presentata ad Albano la lista di Sinistra per Marini

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Presentazione lista di sinistra alle elezioni di Albano
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Presentazione lista di sinistra alle elezioni di Albano

Prima le persone”: questo il motto che campeggia come accompagnamento – si legge in una nota diramata dai promotori della Lista di Sinistra a sostegno di Nicola Marini – al simbolo che sarà sulle schede elettorali. Simbolo che racchiude – come è stato detto dai partecipanti mercoledì 11 marzo 2015 alla Palazzina Vespignani, alla assemblea cittadina di presentazione della lista SINISTRA – non solo le forze comuniste ed i loro vessilli con falce e martello, ma anche singole personalità, uomini e donne, anzi giovani uomini e giovani donne, che compongono insieme la lista della sinistra di Albano che è in coalizione di centrosinistra a sostegno di Nicola Marini. Scrosci di applausi di adesione – continua la nota – convinta alle analisi, proposte, indicazioni che via via, venivano dette dagli oratori ad un pubblico attento e di non solo addetti ai lavori. Applausi, inframezzati da mini interventi dal pubblico, specialmente quando si è fatto perno sulla questione della buona politica. Di rimettere al centro la politica come pratica nobile di sostegno per i deboli e di partecipazione alle scelte come attività “normale” della amministrazione della cosa pubblica. Ugualmente, quando si è indicato nei partiti, in quanto organizzazioni democratiche, in quanto deputati a continuare l’attuazione della Costituzione. Caloroso è stato l’applauso tributato al “più giovane candidato della lista”. Tito Gaudio, che, tra l’altro, non si “capacita di come la sinistra non abbia saputo, tutta, riconoscersi in questo bellissimo, coerente, partecipato percorso unitario che i comunisti e tanti altri compagni e compagne stanno condividendo con questa Lista che apre possibilità e speranze per Albano, per Cecchina, per Pavona”. L’imprimatur della politica al femminile, è quanto si era imposta, al suo arrivo in Giunta, Alessandra Zeppieri, che ricoprendo l’incarico di Assessore alla Pubblica Istruzione, ha svolto un breve riassunto dello sforzo di “amministrare un comune che per un periodo, circa un anno, ha dovuto fare i conti col bilancio inesistente. Senza soldi e con il compito di dare risposte ai cittadini. Eppure, in questi pochissimi anni, siamo riusciti, grazie al lavoro generoso e disinteressato di tanti compagni e compagne e di tanti cittadini, a far prevalere la partecipazione. Un esempio su tutti: le attività che abbiamo svolto come amministratori, non l’abbiamo fatto solo “in emergenza”, o in presenza della chiamata a risolvere un problema. Ma, come stile, prassi, e normale compartecipazione alla visione del funzionamento delle attività in cui il Comune ha il compito di dire la propria, noi abbiamo presenziato le “normali attività quotidiane della scuola”, recandoci nei siti scolastici, a contatto con insegnanti, studenti, genitori.”. Ma, come era prevedibile, – aggiunge la nota – non si è posto solo l’accento sulle cose fatte, sulle cose ancora da terminare o da introdurre per dare spinta completa a quel percorso che è iniziato cinque anni fa e che ci si augura i cittadini, gli elettori, vorranno far continuare nel prossimo quinquennio. Infatti, Salvatore Tedone, capogruppo rappresentante in Consiglio Comunale della compagine di Sinistra degli eletti, ha voluto enucleare i temi forti sui quali, i comunisti, la lista Sinistra, dovrà dare rilievo prioritario per condividerlo con la coalizione a beneficio degli amministrati. “La questione del lavoro, quella delle tasse e dei beni pubblici; la tutela ambientale e la continuazione delle politiche di sostegno ai meno abbienti e alle politiche sociali; questo il terreno che daranno corpo e senso, anima e passione politica e civile alla presenza in consiglio comunale della lista Sinistra. Del resto, al modello sbagliato e deleterio della destra cementificatrice – occorre ricordare che questa coalizione ha dato lo stop alla cementificazione decisa e scelta da Mattei e da altri oltre il comune di Albano – si propone di passare alla salvaguardia sostenibile. Perché come dimostrato, con questa Giunta e questa coalizione sono possibili “cose di sinistra”. La prova è la internalizzazione di servizi come quelli dell’Albalonga, che altri avevano indicato di vendere”. I brevi interventi di Federica Pezzi e di Stefano Enderle, due dei candidati della Lista Sinistra, hanno fatto toccare con mano come, spesso la proposta politica di questo collettivo ribollente idee, forza e iniziativa politica, non passa solo attraverso più o meno lunghe esposizioni, ma anche dalla semplice attività quotidiana del rapporto con la realtà dei cittadini con i quali si viene in contatto: per lavoro, per attività associative, per frequentazione quotidiana delle relazioni umane. Presente tra il pubblico il presidente dell’Anpi, Ennio Morigi. Un saluto ufficiale è giunto anche dal PD, tramite il segretario cittadino Alessio Colini, accompagnato da Vincenzo Santoro. In precedenza, ed anche dallo stesso Colini ribadito, era giunto il saluto del Sindaco, assente perché impegnato coi ragazzi delle scuole alla visita ad Auschwitz. Visita quanto mai opportuna per riflettere – conclude la nota – proprio da Albano, alla negatività delle culture fasciste e naziste che negano la libertà e la dignità degli uomini diffondendo cultura di morte e razzismo. Proprio da Albano, perché, ogni tanto c’è il tentativo insorgente di riproporre soggetti locali che seguono tali nefaste ideologie nichiliste. Colini, tra le sottolineature di molte positività svolte, a fronte del comune dissestato, trovato il giorno della vittoria del centrosinistra (memorabile che la prima persona che si è presentata in comune sia stato un Ufficiale giudiziario che batteva cassa per il dissesto causato dai predecessori), ha voluto porre all’attenzione due questioni. Una di esempio svolto: quello della “denuncia portata avanti da Nicola Marini contro il mega appalto, per il cimitero, che Procura, Autorità di controllo degli appalti e altre istituzioni hanno sostenuto, dopo un attento vaglio, e portato ad annullare l’appalto stesso”. Un’altra riguarda chiacchiere e denunce che circolano. “Ci sono avvisi di garanzia in giro? Si. Quattro, cinque, quanti? Ventuno. Però, sono tutti promossi dalla stessa persona, un consigliere comunale. Delle ventuno denunce, 17 provvedimenti sono stati archiviati. Quindi erano aria fritta. Di quattro sono in corso indagini. Di una in particolare, Nicola Marini ha detto che non si sottrae a nessun giudizio. Anzi. Riguarda le somme impegnate tramite una lettera di “patronage”, che ha evitato il taglio totale di stipendi, a 180 persone che lavorano in formalba. L’accusatore, al contrario, avrebbe voluto la chiusura di formalba e 180 lavoratori licenziati e senza stipendio”. Il segretario di Rifondazione Comunista, Marco Bizzoni e il responsabile del Partito Comunista d’Italia, Maurizio Aversa, avevano introdotto i lavori disegnando un profilo per concetti del perché è utile e necessaria questa Lista Sinistra per Albano; del perché è necessario che i comunisti, qui uniti, siano a disposizione della città e dei cittadini. Del perché, soprattutto, scegliendo un modo di fare politica partecipato e di servizio, ci si aspetta una risposta positiva da parte dei cittadini e degli elettori. Bizzoni e Aversa pensano che “la caratterizzazione giovanile e della presenza numerosa di donne in lista possa essere proprio la carta dirompente rispetto a vecchi schemi e vecchie pratiche che non ci sono appartenute neppure per un istante in questo percorso che ci ha portato a definire questa lista. E’ la parte Sinistra della coalizione che bilancia la oggettiva forza del PD e che offre a tanti cittadini, a tanti elettori, la possibilità di far pesare maggiormente nella direzione delle “cose di sinistra” che si possono fare in questo comune”. Come enucleato dal giovane Tito Gaudio: “il diritto al lavoro, il diritto alla salute, solidarietà, giustizia sociale, uguaglianza, libertà, antifascismo, ecologia, promozione della cultura e difesa della pace”. La presentazione è terminata, ma le discussioni ed i confronti sono continuati: le decine di persone intervenute avevano oltre che condiviso, già scelto di praticare proprio l’input principale della partecipazione diretta – chiosa la nota – alla politica, la richiesta immediata di risposte dai partiti sani. Quelli della Sinistra”.

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