Presentata Frascati Futura, lista civica per Fiasco Sindaco

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Frascati Futura
Presentazione lista civica Frascati Futura per Fiasco Sindaco
Frascati Futura
Presentazione lista civica Frascati Futura per Fiasco Sindaco

POLITICA – Giovedì 9 dicembre Mirko Fiasco, assieme al coordinatore della lista civica Massimo Gazzaneo ed al consigliere regionale onorevole Olimpia Tarzia, ha presentato presso il ristorante – pizzeria “I 2 furiosi” Frascati Futura. La lista civica del candidato sindaco va ad affiancarsi alla lista di Forza Italia nella corsa del consigliere comunale eletto nelle liste del Pdl nel giugno 2009 alla carica di primo cittadino. Una conferenza stampa a cui hanno partecipato  candidati consiglieri comunali di Frascati Futura, di Forza Italia e i simpatizzanti della coalizione che sostiene la candidatura a sindaco di Fiasco. Un’ora di interventi prima del coordinatore della lista Massimo Gazzaneo, poi del consigliere regionale Olimpia Tarzia ed infine del candidato Mirko Fiasco, che ha chiuso il suo intervento toccando tutti i temi caldi della campagna elettorale che ormai infiamma la città tuscolana.

Fiasco, dopo aver incassato l’appoggio del senatore Francesco Aracri e dei tre consiglieri regionali di Roma e Provincia di Forza Italia (Antonello Aurigemma, Luca Gramazio e Adriano Palozzi) incamera anche il sostegno dell’onorevole Olimpia Tarzia, consigliere regionale eletta con la Lista Storace  nelle ultime consultazioni dello scorso febbraio. Un percorso iniziato lo scorso 19 ottobre, alla convention “Il mio impegno per Frascati”, che ha raccolto oltre 250 persone all’Hotel Flora, continuato con i due impegni con la stampa delle liste a sostegno del candidato, ma che: “è figlio di cinque anni di lavoro con i cittadini” come hanno sottolineato prima Gazzaneo e poi lo stesso Fiasco. “Uno sbocco naturale – ha detto il coordinatore di Frascati Futura – questa lista è per chi non si riconosce in Forza Italia e nei partiti”. Olimpia Tarzia ha voluto ribadire i valori su cui si fonda “Per” (Politica Etica Responsabilità ndr) e come Mirko Fiasco abbia “tutte le potenzialità per essere nostro portavoce”. L’aspirante sindaco dopo aver ripercorso le tappe che l’hanno portato a questa candidatura che – ha sottolineato – “nasce dal basso” ha prima attaccato la maggioranza di centrosinistra si sarebbe ulteriormente “spaccata”.

“il Partito Socialista, l’Unione dei Moderati ed il Partito Democratico – ha sostenuto Fiasco – hanno sostanzialmente avanzato tre candidature diverse: il Sindaco Stefano Di Tommaso, Roberto Mastrosanti e Alessandro Spalletta, che nel 1994 – ha ricordato Fiasco – fu tra i fondatori di Forza Italia a Frascati ed è stato un collaboratore del vicesindaco di Roma, durante la giunta Alemanno, senatore Mario Cutrufo”.

Non sono mancate nel ragionamento di Fiasco le stilettate verso alcuni settori del centrodestra frascatano: l’attuale candidato Sindaco ha rivolto i propri strali contro coloro che “non si sono mai visti tra i cittadini e per le strade di Frascati a far politica sui problemi della gente, riapparendo magicamente a pochi mesi dalle elezioni con l’animo di chi rivendica ruoli e posizioni per se, screditando chi la politica vera, la militanza l’ha fatta sempre, indipendentemente dai ruoli ricoperti”. Mirko Fiasco non ha mancato poi di rivolgere un auspicio verso il Nuovo Centro Destra di Frascati, affinchè partecipi in positivo alla costruzione di una coalizione vincente.

Infine accenni legati al rinnovamento in caso di vittoria “nei primi cento giorni c’è bisogno di discontinuità politica e a livello di dirigenti” alcuni definiti da Fiasco “incompetenti” e ribadendo come il suo programma sia basato sullo sviluppo economico, sul lavoro, la solidarietà sociale, l’ambiente e la sicurezza ha preannunciato in caso di vittoria la creazione di un gabinetto permanente composto dagli eletti e dagli assessori che “si riunirà ogni settimana per analizzare il lavoro fatto da ognuno”. La macchina elettorale di Fiasco riparte dopo le vacanze natalizie con una serie di eventi culturali anche grazie all’apporto di personalità rilevanti del mondo accademico e culturale del territorio, ricordando come “Frascati, ed in generale i Castelli Romani debbano tornare ad essere centro propulsivo di ricchezze culturali, scientifiche, economiche, politiche e sociali”.

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