Presentata l’Agenda 2020 della Giunta Andreotti

Grottaferrata, la Giunta Andreotti al giro di boa di metà mandato: "Rilancio politico-amministrativo e nuovo patto con la città"

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Presentata l'Agenda 2020 di Grottaferrata

Giro di boa per l’Amministrazione comunale di Grottaferrata. Il sindaco Luciano Andreotti ci ha tenuto a incontrare pubblicamente per un momento conviviale e di riflessione gli assessori, i delegati e quei cittadini che hanno collaborato o intendono lanciare proposte nella seconda fase dell’Amministrazione comunale: una sorta di think thank a disposizione della città. Un incontro tenutosi in un caffè del centro nel corso del quale è stato possibile discutere e confrontarsi sull’agenda amministrativa 2020 per Grottaferrata. Un piano che prevederà il cambio di passo che unisca l’azione di governo a un rilancio dell’azione politica. Nella riflessione svolta dal Sindaco non sono mancati i riferimenti ed evidenziate le criticità sulla questione politica che nell’anno passato ha attraversato e travagliato la maggioranza. Ma questo è servito a chiarire le posizioni politiche sia di chi si è allontanato dalla maggioranza sia di chi è rimasto fedele al progetto civico e vuole continuare con impegno a lavorare per la nostra città anche con il contributo delle forze politiche presenti in Consiglio Comunale. Esprimendo con questo, il Sindaco, la volontà di continuare a lavorare
sia per questa consigliatura che per la successiva. Varie sono le aree di intervento. Si comincerà con la nomina del nuovo segretario comunale. In dodici hanno risposto al bando. Entro la metà del mese il sindaco intende sciogliere la riserva sulla donna o sull’uomo che andrà ad occupare la fondamentale casella lasciata recentemente libera dalla dottoressa Stefania Calcari. Si dovrà quindi mettere mano all’organico dei dipendenti comunali con un piano triennale delle assunzioni che prenda il via entro la metà del 2020. Altro cambio sostanziale nella gestione della macchina amministrativa sarà l’avvio della completa digitalizzazione degli uffici comunali. Due importanti passaggi per i quali il Comune di Grottaferrata potrà avvalersi della collaborazione della Città Metropolitana che metterà a disposizione proprie strutture anche nella politica di forte aggressione all’evasione fiscale che troverà spazio nel nuovo Bilancio di Previsione 2020 che sarà approvato entro il primo trimestre dell’anno. Altro progetto sarà la proposta di trasformare il Piano di Zona di cui il Comune di Grottaferrata è capofila in Consorzio di Comuni quale polo di eccellenza delle attività socio-assistenziale dei nostri territori. Le aree e la struttura a servizio del Piano di Zona è da individuarsi nel compendio edilizio della “Bazzica”. Particolare attenzione sarà da riservare alla valorizzazione e rigenerazione del Patrimonio pubblico e alle grandi opere pubbliche. Il sindaco ha quindi portato l’esempio della complanare di Pratone che sarà realizzata con i soldi stanziati nella legge di Bilancio e annunciato il piano per la pubblica illuminazione e l’attivazione di tavoli con Italgas e Acea che vadano a implementare la rete del gas e dell’acqua così da facilitare e migliorare la qualità della vita delle famiglie, nelle aree non servite. Obiettivo grosso del 2020 è l’avvio della definitiva risoluzione del contenzioso sul Traiano che preveda per il Comune la realizzazione del teatro presso l’ex mercato coperto (punto simbolo dell’intero programma della giunta Andreotti), l’acquisizione del parcheggio interrato all’interno del Parco Traiano (circa 130 posti auto) e il rifacimento degli spogliatoi del campo sportivo di via degli Ulivi. Il sindaco ha quindi annunciato il prosieguo del cammino legato al ricorso al Tar sull’Isola Ecologica con una lettera inviata a inizio anno al ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, come il tavolo con il Cotral che si occuperà del restyling del bivio all’ingresso di Grottaferrata dove troverà spazio una sorta di museo della mobilità, mentre un accordo con la Scuola Popolare di musica di Testaccio potrà dare vita alla creazione di una scuola comunale di musica a Grottaferrata nell’edificio dell’ex mattatoio insieme alle associazioni musicali del nostro territorio. Cornice dell’agenda 2020 sarà la definizione dei parametri di riferimento del nuovo Piano Regolatore incentrato su ristrutturazione e rigenerazione urbana. “Dopo i primi due anni e mezzo impegnativi all’interno del palazzo comunale è tempo di tornare tra le persone” ha detto ancora il sindaco Andreotti. “Abbiamo imparato molto in quelle stanze ma ora si dovranno allargare ancora di più ai cittadini le possibilità di incontro, partecipazione, elaborazione di proposte al di là delle singole appartenenze politiche. Nel rispetto del metodo iniziale della nostra Amministrazione, fondata su uno spirito civico integrale, quello che conterà e dovrà sempre restare al centro sarà il progetto comune. Politicamente ci sono state anche delle rotture: – ha aggiunto Andreotti – è stato necessario rimodulare la squadra di giunta, due consiglieri comunali sono di fatto usciti dalla maggioranza, del resto non si deve stare insieme per forza. Si sta insieme se si condividono realmente un percorso e un programma, altrimenti ognuno prende la propria strada senza per questo dover essere nemici. Non ho avuto mai nemici in questa piazza né altrove “ ha proseguito il primo cittadino. “Anzi in questo Consiglio comunale che ha mostrato una forte capacità di dialogo su grandi temi istituzionali del territorio – ha detto ancora il sindaco – la maggioranza sarà un po’ più larga, un fatto importante che, assieme alla maggiore partecipazione dei cittadini – ha concluso Andreotti – favorirà ancor di più la crescita dell’imprescindibile senso di comunità che ci appartiene”.

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