Presentato ad Ariccia progetto innovativo sul turismo low cost

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Ariccia
Ariccia Palazzo Chigi
Ariccia
Ariccia Palazzo Chigi

È stata presentata nella bella cornice di Palazzo Chigi il progetto turistico “Thaz Italia” promosso dall’Amministrazione comunale e realizzato in partenariato con la Terravision Travel spa.

All’iniziativa hanno preso parte molti rappresentanti di associazioni e categorie nonché semplici cittadini interessati ad un innovativo progetto, ideato e realizzato dalla Terravision Travel spa, che mira a valorizzare tutte le ricchezze del nostro territorio partendo dal Centro Storico con una ospitalità low cost dislocata in vari appartamenti del Centro. Una proposta che coinvolge proprietari di immobili, ristoratori, associazioni culturali, sportive, ricreative e del tempo libero in un turismo definito esperienziale con laboratori, percorsi guidati, itinerari fuori dai canali tradizionali. Insomma vivere Ariccia ed i Castelli Romani così come gli stessi abitanti la vivono partendo appunto da abitazioni del Centro Storico.

 

“E’ un progetto – afferma il Vice Sindaco con delega al Turismo Cora Fontana Arnaldi – nel quale crediamo molto e sul quale intendiamo investire. Un’opportunità in primis di rilancio del Centro Storico ed in generale di aumento in prospettiva di flussi turistici che rimangono a dormire ad Ariccia e che quindi vivranno maggiormente la città mettendo in moto un’economia del turismo che crediamo vincente.

Turismo esperienziale e residenziale in grado anche di recepire tutte le molteplici offerte di realtà associative che da anni propongono interessanti iniziative in campo culturale, artistico, naturalistico, sportivo ed ovviamente gastronomico. Tutto questo ci spinge a lavorare e stimolare rapporti sinergici tra la Terravision Travel, leader mondiale nel turismo low cost attento alle esigenze di giovani e famiglie, e le molte realtà associative ed imprenditoriali che possono rendere questo progetto un eccezionale strumento per far fare ad Ariccia un importante salto di qualità economico ed anche culturale”.

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