Presentato il Pro Calcio Cecchina, il calcio riparte dal settore giovanile

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I dirigenti del Pro Calcio Cecchina alla presentazione della società
Dirigenti Pro Calcio Cecchina
I dirigenti del Pro Calcio Cecchina alla presentazione della società

Lo scorso sabato 14 settembre si è celebrata la presentazione ufficiale, presso lo stadio di Cecchina, di quella che, dopo la cessione del titolo sportivo del Cecchina Calcio Alpa al Casilina Calcio, rappresenta l’unica società calcistica della popolosa frazione del comune di Albano Laziale. Presenti all’appuntamento il Sindaco di Albano Nicola Marini, il vicesindaco Maurizio Sementilli, il delegato allo sport consigliere comunale Vincenzo Santoro, il Presidente della Polisportiva comunale Luciano Di Nicola ed altre numerose autorità cittadine, sportive e non, unitamente alla dirigenza al completo del Pro Calcio Cecchina, società che di fatto ha rilevato tutto il settore giovanile del cessato sodalizio Alpa. Le vicende del Cecchina Calcio sin dall’inizio estate hanno destato grande stupore tra i tifosi ed i cittadini cecchinesi, da sempre affezionati alla loro società calcistica, oltre che per i suoi rendimenti agonistici per l’indubbia funzione sociale che, per giovani e famiglie, la scuola calcio e l’attività sportiva garantita sino a quel momento, significava per tutta la comunità. Il fulmine a ciel sereno della cessione del titolo sportivo al Casilina Calcio aveva posto numerosi interrogativi, soprattutto sul futuro del settore giovanile e del calcio a Cecchina. Quali erano i programmi del Casilina? Quale futuro per l’impianto sportivo cecchinese? In un primo momento il Casilina Calcio, acquisito il titolo societario e, con esso, il diritto di iscrivere la squadra al campionato di Eccellenza, categoria non raggiunta dalla prima squadra Casilina nella scorsa stagione, ha manifestato la volontà di lasciare il nome della squadra come Cecchina Calcio, mettendo però in dubbio la possibilità della squadra di disputare le partite casalinghe sul campo di Cecchina anzichè utilizzare il De Fonseca, sede ufficiale della società capitolina acquirente. Il comune di Albano ha dichiarato in proposito di aver avuto colloqui unitari con la dirigenza del Casilina e gli ex proprietari del Cecchina Calcio Alpa, autori della fusione societaria, vista l’importante ed a quanto pare insostenibile situazione debitoria del Cecchina Alpa, nei quali si paventava l’opportunità di divenire ad un accordo che prevedesse la possibilità per quello che ormai era diventato il Cecchina Casilina Calcio, di continuare a giocare nella sua casa naturale, ossia lo stadio di Cecchina. Un primo accordo pareva prevedere che il Cecchina Casilina potesse giocare le prime sei partite casalinghe a Cecchina, mentre sul resto del campionato la nebbia era fitta. Ad oggi la possibilità che tutte le partite del Cecchina Casilina disputate nel torneo di Eccellenza vengano disputate a Roma è forte, oseremmo spingerci nel darla quasi per certa, visto che, da parte del comune di Albano non vi sono conferme di alcun accordo sopraggiunto con il Casilina, e da ambienti dirigenziali del Casilina da noi interpellati, si manifesta chiaramente il non interesse nel mantenere alcun legame tra la società e quello che è stato il suo territorio d’appartenenza sino a ieri. Tutto questo ragionamento concerne soltanto la prima squadra, perchè infatti soltanto essa è stata rilevata dai casilini, lasciando abbandonato il settore giovanile e la scuola calcio, vero polmone sociale di interesse pubblico. In questo spazio si inserisce il Pro Calcio Cecchina, il quale, restando l’unica società calcistica del territorio, ha deciso di intraprendere in tempi brevissimi, un percorso che rilevi completamente il settore giovanile, innestandolo su un nuovo piano di crescita sportiva della società che sabato 14 settembre ha avuto il suo battesimo. Un gruppo di imprenditori e tecnici, alcuni provenienti dal vecchio Cecchina Calcio Alpa, altri dal tessuto sociale e produttivo cecchinese, si è unito per dar vita al nuovo sodalizio.

Il Presidente del Pro Calcio Cecchina, che ad oggi conta già 210 iscritti circa, contando di implementarne il numero di qui alla chiusura della campagna iscrizioni, è Roberto Checchi, imprenditore locale che ai nostri microfoni ha voluto spiegare l’anima del Pro Calcio Cecchina. “In primo luogo mi sento di ringraziare tutti coloro che in questi mesi hanno fatto moltissimi sforzi per arrivare a questa giornata – dichiara Checchi – tutti i soci e le famiglie dei ragazzi che ci sono state vicine in questo lavoro difficile ed allo stesso tempo entusiasmante. Il Pro Calcio Cecchina vuole tornare al vero spirito dello sport dilettantistico, ossia quello della cura e della valorizzazione del settore giovanile e della propria scuola calcio. Spesso – continua Checchi – la spasmodica attenzione per le prime squadre, ormai divenute semi professionistiche, ha distolto ingenti fondi e sradicato socialmente le società dai propri territori, portando i bilanci a situazioni insostenibili. Noi sognamo nel tempo di costruire una squadra competitiva fatta di ragazzi di Cecchina, provenienti e cresciuti nel nostro vivaio. Che senso ha costruire giganti dai piedi d’argilla – continua il Presidente del Pro Calcio Cecchina – i quali pagano cifre spropositate calciatori provenienti da Roma, trascurando i nostri ragazzi e perdendo anche notevoli fette di pubblico, oltre che produrre bilanci col tempo sempre più fuori controllo. Noi vorremmo rianimare la passione per il calcio e per lo sport in questo territorio, riportando le famiglie ed i ragazzi allo stadio oltre che alla pratica sportiva. I primi incoraggianti riscontri li stiamo avendo proprio in queste settimane – sottolinea con orgoglio Roberto Checchi – guardando il ritmo delle iscrizioni e gli incoraggiamenti che ci vengono dalle mamme e dagli atleti, ad andare avanti nella nostra proposta sportiva”.

Presidente Checchi, il vostro progetto è finanziariamente sostenibile? Avete un piano economico che affianchi l’indubbio fascino del progetto sportivo?

“Io e altri dirigenti di questa società siamo imprenditori, e quotidianamente viviamo il mercato, ergo sappiamo bene come gestire un bilancio, anzi, direi che il Pro Calcio Cecchina si distinguerà anche per la sua trasparenza e salute finanziaria”.

Fattore di orgoglio per i dirigenti del Pro Calcio Cecchina, che testimonia la loro professionalità e serietà nel progetto sportivo è la stretta collaborazione avviata con l’Udinese Calcio, società negli anni distintasi per cura dei settori giovanili in Italia e nel mondo. “Abbiamo stretto l’accordo di collaborazione con l’Udinese proprio per la loro capacità d’azione con i giovani – dichiarano dal Pro Calcio Cecchina – già mercoledì 18 settembre alcuni dirigenti udinesi saranno qui a Cecchina per un primo incontro e, successivamente vi saranno degli incontri scadenzati e periodici che permetteranno alle due società di lavorare gomito a gomito per la crescita del settore giovanile”.

Il Pro Calcio Cecchina ambisce a schierare una squadra nel campionato juniores quest’anno, per poi porre le basi di future scalate di categoria. I dirigenti sottolineano anche la funzione di integrazione svolta dallo sport e dalla loro società, la quale vede al suo interno atleti residenti sul nostro territorio ma provenienti da varie nazionalità d’Europa e del mondo.

Soddisfazione per il progetto messo in campo dal Pro Calcio Cecchina è stata manifestata a Meta Magazine dal consigliere comunale e delegato allo sport Vincenzo Santoro.

Santoro le questioni attorno al calcio cecchinese hanno destato interesse e polemiche questa estate, anche la politica e settori delle opposizioni infatti hanno manifestato dubbi su una eventuale politicizzazione della vicenda da parte dell’amministrazione: lei cosa si sente di dire in merito?

“Ho letto nei mesi scorsi ma ho preferito non rispondere direttamente per non rilanciare polemiche fondate su nessun dato di fatto e basate soltanto su illazioni. Ho preferito questa linea di condotta proprio per tenere fuori la politica dallo sport e da quelle che sono le dinamiche legittime e libere delle società sportive. I dirigenti del Pro Calcio Cecchina possono testimoniare tutto questo, unitamente alla mia disponibilità ed attenzione verso il loro lavoro e soprattutto le loro esigenze. Questo vale per questa come per tutte le altre società sportive di Albano”.

Entusiasta del progetto Pro Calcio Cecchina si è mostrato il Presidente della Polisportiva di Albano Luciano Di Nicola, il quale, da ex dirigente della Pallavolo Albano, ha dichiarato a Meta tutta la sua soddisfazione per l’idea e lo spirito con cui questa società si vuole caratterizzare. “Ricordo la gioia quando con la nostra Pallavolo Albano raggiungemmo la serie C, con tutte ragazze di Albano, cresciute nel nostro vivaio. Auguro alla Pro Calcio Cecchina di raggiungere nel medesimo spirito simili traguardi agonistici”.

Con il vicesindaco ed assessore ai lavori pubblici Maurizio Sementilli ci siamo soffermati sulla situazione dello stadio di Cecchina e più in generale sull’impiantistica sportiva ad Albano, oggettivamente carente e bisognosa di notevoli ammodernamenti.

“Il comune di Albano – dichiara Sementilli – sta partecipando ad un bando nazionale per acquisire fondi per ristrutturare il campo di Cecchina, con particolare riferimento alla pista di atletica leggera. Siamo in attesa degli esiti del bando con fiducia. Abbiamo già rifatto la pavimentazione del campo di Pavona, e siamo impegnati, compatibilmente con le scarsissime risorse a disposizione, nel dare risposte alle esigenze manifestateci dalle altre società sportive di qualsiasi disciplina si occupino”.

Non ci resta che augurare buon calcio a Cecchina, continuando il nostro viaggio nello sport del territorio.

Andrea Titti

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