Presentato il progetto di valorizzazione dell’area archeologica di Cocciano

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Parco archeologico di Cocciano
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Parco archeologico di Cocciano

È stato presentato oggi (martedì 4 marzo ndr) nell’Auditorium delle Scuderie Aldobrandini di Frascati il progetto, voluto dall’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Frascati, che prevede la valorizzazione dell’area archeologica di Cocciano, all’interno del Parco Comunale, e vedrà il coinvolgimento attivo degli studenti delle scuole del territorio. Erano presenti il Sindaco di Frascati Stefano Di Tommaso, l’Assessore alle Politiche Culturali Gianpaolo Senzacqua, l’Assessore alle Politiche Educative Armanda Tavani, il Presidente della XI Comunità Montana Giuseppe De Righi, il Presidente del Gal Latium Vetus Enrico Devoti, la Direttrice del Museo Tuscolano Giovanna Cappelli. Sono intervenuti alcuni degli studenti e dei professori di diversi istituti scolastici che aderiscono al progetto e che parteciperanno attivamente alle campagne archeologiche che verranno messe in atto nei prossimi mesi.

In base alle ricerche fatte all’interno del Parco Archeologico è stata rilevata la presenza di una vasta area archeologica, probabilmente una villa di età imperiale annessa secondo le ipotesi ai possedimenti di Tiberio. Già nel Primo Ottocento numerosi reperti archeologici furono rinvenuti nel sito e sono oggi esposti alla Galleria Borghese di Roma. Il progetto intende dunque avviare una prima campagna di scavi, per approfondire le ricerche dell’area, le cui insistenze la rendono interessante dal punto di vista storico-scientifico.

«Il progetto presentato questa mattina è di grande importanza e rilevanza perché coinvolge tanti giovani studenti delle scuole di Frascati in quello che è un’indagine archeologica di alto valore scientifico, atta a investigare una delle più affascinanti aree storiche di Frascati – dichiarano il Sindaco di Frascati Stefano Di Tommaso e l’Assessore alle Politiche Culturali Gianpaolo Senzacqua -. Ci auguriamo che questa possa essere una prima campagna di scavi, a cui ne facciano seguito tante altre e che presto si possa arrivare ad una conoscenza più approfondita e certa di quella che sembrerebbe essere una domus di età tardo repubblicana, successivamente annessa ai possedimenti dell’Imperatore Tiberio».

«Desidero sottolineare l’impegno tangibile che gli Amministratori del Comune di Frascati hanno messo e continueranno a mettere al fine di rendere finalmente fruibile un’area archeologica tra le più importanti dei Colli Albani – dichiara la Direttrice del Museo Tuscolano Giovanna Cappelli -. L’intervento sarà inoltre l’occasione per proseguire, attraverso l’ausilio di professionisti, l’attività didattica che da anni viene svolta all’interno del Museo e che ora troverà come campo di attuazione anche il sito archeologico di Cocciano, in stretta relazione con l’esposizione permanente custodita all’interno delle Scuderie Aldobrandini».

«Sono soddisfatto per l’ampia risposta che ha avuto l’invito rivolto dall’Amministrazione Comunale di Frascati alle scuole del territorio che vedrà la partecipazione attiva alla campagna di valorizzazione dell’area archeologica di Cocciano – sottolinea il presidente del GAL Latium Vetus Enrico Devoti -. Un dato fondamentale è infatti rappresentato dalla evidente volontà dei ragazzi di collaborare in prima persona al recupero di un bene pubblico recentemente acquisito dal Comune di Frascati».

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