Primo bilancio dell’attività dell’Ospedale dei Castelli

Sette mesi di attivazione dell'Ospedale dei Castelli, numeri e fatti che premiano la programmazione della Asl Roma 6. Le parole del Dg Mostarda

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Ingresso dell'Ospedale dei Castelli Romani

L’Ospedale dei Castelli, dal 13 dicembre 2018, giorno in cui è stato attivato, al 31 luglio 2019, ha registrato 4.225 ricoveri, 26.132 accessi in Pronto soccorso, 295 parti, 1.665 procedure chirurgiche, 38.000 prestazioni ambulatoriali e 115.000 prestazioni di laboratorio analisi. “In 7 mesi di attività l’Ospedale dei Castelli ha raggiunto numeri di produzione e una qualità delle performance di assistenza assolutamente ragguardevoli, che dimostrano come tutta l’azienda abbia messo in campo una resilienza, una capacità di adattamento al nuovo e un’abilità organizzativa davvero eccezionali. Questo è ciò di cui la Asl Roma 6 e il Sistema sanitario regionale sono capaci”, dice Narciso Mostarda, Direttore generale della azienda sanitaria dei Castelli e del Litorale a sud di Roma. Di tutti i pazienti che hanno effettuato un accesso in Pronto soccorso presso l’Ospedale dei Castelli, circa il 20% sono risultati residenti in comuni non afferenti alla Asl Roma 6, mentre l’80% sono risultati residenti nel territorio dei Castelli romani. Questi dati evidenziano non solo che l’Ospedale dei Castelli ha arginato il fenomeno della migrazione sanitaria, ma che il nuovo nosocomio è già diventato, a meno di un anno dalla sua attivazione, un polo di attrazione anche per i cittadini dei territori limitrofi. “E’ doveroso, inoltre”, sottolinea Mostarda, “smentire quanto affermato nei giorni scorsi da alcune note stampa: solo il 7% dei pazienti arrivati al Pronto soccorso dell’Ospedale dei Castelli è stato trasferito presso strutture accreditate con il Servizio Sanitario Regionale. Il 55% è stato dimesso a domicilio, il 12% è stato avviato a percorsi di cura ambulatoriali e oltre il 10% è stato ricoverato presso le unità operative dello stesso Ospedale dei Castelli”. Ricordiamo infine che con un decreto dello scorso 1 agosto del Commissario ad acta Nicola Zingaretti, è stato predisposto l’ampliamento, di 52 posti letto, della capacità ricettiva dell’Ospedale dei Castelli, che determineranno la seguente configurazione: 37 posti letto in Medicina generale, 23 in Chirurgia generale, 22 in Ostetricia e Ginecologia, 20 in Cardiologia, 19 in Ortopedia, 18 in Psichiatria, 11 in Medicina d’urgenza, 10 in Pediatria, 8 in Day Surgery multispecialistico, 6 in Day Hospital multispecialistico, 6 in Neonatologia e Patologia Neonatale, 4 in Terapia intensiva, 3 in Nefrolologia, 2 in Unità di Terapia intensiva Cardiologica. Ai 137 posti letto attuali e ai 17 posti letto di Dialisi dunque se ne aggiungeranno altri 52, che porteranno l’Ospedale dei Castelli a 206 posti letto.

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