Pro Case, Iadecola chiede assemblea pubblica a Crestini

Dura nota del Presidente del Comitato Pro Case di Rocca di Papa Alessio Iadecola in cui chiede al Sindaco Crestini di indire una pubblica assemblea

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Alessio Iadecola Presidente Comitato Pro Case

La Giunta Comunale di Rocca di Papa ha approvato alla presenza di tutte le sue componenti (Sindaco Emanuele Crestini, Vice Sindaco Veronica Cimino e gli Assessori Barbara Baroni, Vincenzo Rossetti, Pier Paolo Montalto, Gian Luca Zitelli) la delibera n. 121 del 30 novembre 2017 avente ad oggetto “Immobili abusivi oggetto di sentenze penali passate in giudicato: definizione dell’indennità di occupazione senza titolo da corrispondere all’Ente nelle more del rilascio degli stessi”. Su questo documento è intervenuto il Presidente del Comitato Pro-Case, Alessio Iadecola: «L’Amministrazione ha decretato di far pagare agli occupanti degli immobili abusivi un affitto. Ciò che ci rammarica è come tutto questo sia avvenuto senza un passaggio preventivo con i nuclei familiari che vivono questa problematica. Padri e madri di famiglia che lottano ogni giorno per garantire alla propria prole una dimora. Non esattamente dei delinquenti o impostori. L’atteggiamento degli amministratori mette in evidenza una totale mancanza di sensibilità rispetto alla grave problematica ancor prima che urbanistica, sociale. Constatiamo inoltre – ha aggiunto Alessio Iadecola – che tutto questo è avvenuto secondo un piano ben preciso, dietro al quale c’è un vero e proprio indirizzo politico, quello di far quadrare i conti a tutti i costi anche a discapito di famiglie già tormentate quotidianamente dalle note vicende dell’abusivismo. E’ stata deliberata, infatti, anche una variazione di bilancio con la quale si salvaguardano le casse comunali proprio grazie “alle indennità di occupazioni senza titolo da corrispondere all’Ente”. Chiediamo, dunque, al Sindaco Emanuele Crestini di indire in tempi brevi un’assemblea pubblica al fine di chiarire queste manovre a tutela della trasparenza amministrativa e nel rispetto dei cittadini».

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