Psi Ciampino, iniziative per l’Asp S.p.A.

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“Tenuto conto del programma di risanamento previsto dal Sindaco di Ciampino attraverso il piano industriale approvato dal Consiglio Comunale il 29/12/2016, il Partito Socialista pur riconoscendolo come strumento idoneo a dare all’azienda un assetto di ripresa economica e di respiro finanziario, ritiene nell’interesse delle circa 250 persone che operano all’interno dell’azienda che questa soluzione, se pur idonea, debba essere accompagnata da un ulteriore incisivo correttivo che porti alla riduzione delle spese generali per la gestione dell’ASP – inizia così la nota del Psi Ciampino che riceviamo e pubblichiamo.

Il Partito Socialista, forte della sua grande storia a difesa dei lavoratori e delle classi più deboli, si è reso promotore di iniziative pro ASP attraverso manifesti pubblici, iniziative sui social, interventi pubblici e consiliari, responsabile delle difficoltà che le famiglie avrebbero incontrato con il fallimento dell’azienda.

Inoltre – continua così la nota – ha impegnato i propri consiglieri comunali, a dare l’appoggio ed il proprio voto favorevole alla delibera di bilancio dell’Asp del 29/12/2016, senza nulla chiedere e senza nulla a pretendere dall’attuale maggioranza, ma solo ed esclusivamente nell’interesse dei circa 250 lavoratori che vi operano e rischiavano il posto di lavoro.

Il Partito Socialista, in riferimento a quanto detto sopra e al fine di dare seguito per la salvaguardia dell’azienda (a tempo indeterminato e non a durata temporanea), propone di dare seguito ad una piccola integrazione al piano industriale, attraverso questi suggerimenti.

  1. Eliminare tutte quelle consulenze inutili;
  2. Dimezzare gli stipendi dei dirigenti, ex dirigenti e quadri;
  3. Riportare nelle categorie di assunzione, chi ha usufruito di promozioni indebite senza aver sostenuto un idoneo concorso pe la promozione;

  4. Eliminare le pulizie delle farmacie date a ditte private;
  5. Rivedere il recupero degli incassi delle farmacie;
  6. Mettere a gara tutti gli approvvigionamenti delle mense;
  7. Far ruotare chi opera negli uffici acquisti.

Qualora non si volessero prendere in considerazione questi suggerimenti, il Partito Socialista di Ciampino sarà libero di intraprendere iniziative a tutela dell’azienda e dei lavoratori – si conclude così la nota”.

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