Psicologi, polemiche elezioni presidente

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Fonte: agenzia DIRE – www.dire.it

Lo scandalo del palazzo ‘truffa’ all’Enpap (Ente nazionale di previdenza e assistenza per gli psicologi) torna d’attualita’. La linea sottile che lo riporta al centro dell’attenzione dell’Ordine nazionale degli psicologi e’ l’imminente cambio di vertice del Consiglio direttivo nazionale (Cnop), chiamato mercoledi’ prossimo a rinnovare le proprie cariche, a partire dalla presidenza. Una nomina che preoccupa gli iscritti, interessati a capire se ci sara’ un taglio netto con il passato, oppure se permarra’ il sospetto di un qualche collegamento con uomini che hanno scatenato l’inchiesta giudiziaria.
LO SCANDALO DEL PALAZZO STRAPAGATO DALL’ENPAP – La vicenda risale al 31 gennaio 2012 e coinvolge i senatori di Forza Italia Riccardo Conti e Denis Verdini, e il presidente dell’Enpap, Angelo Arcicasa. Al centro c’e’ un immobile di 3.900 metri quadri distribuiti su cinque piani, che con una triangolazione societaria e’ stato prima acquistato per un importo di 26 milioni e poi ‘girato’ all’Enpap per 44 milioni di euro. Insomma, ci sono 18 milioni di differenza che, stando alle carte del Pm di Roma, Erminio Amelio, prova “un danno patrimoniale rilevante” e “un ingiusto vantaggio patrimoniale costituito dalla maggiorazione abnorme del prezzo di vendita, atteso che il valore dell’immobile veniva accertato essere di euro 27.150.000 come emerso dalla consulenza disposta dal Pm”. Pesanti le accuse al presidente dell’Enpap Arcicasa, al quale e’ stato contestato di “non aver fornito alla richiedente Commissione di vigilanza fondi pensione (Covip) tutte le informazioni richieste ostacolando e, quindi, impedendo di fatto l’esercizio del potere di vigilanza alla gestione dell’impiego dei fondi pensioni, utilizzati per l’operazione immobiliare citata”.
NON SOLO IL PRESIDENTE dell’ENPAP ARCICASA- Stando alle carte del Pm Amelio, nella vicenda della vendita del palazzo superpagato dall’Enpap, un ruolo lo ha svolto Mario Sellini, segretario generale dell’Associazione unitaria psicologi italiani (Aupi), sindacato di maggioranza dell’ente. Come scrive il Pm negli atti, Sellini e’ “della stessa corrente sindacale del presidente Arcicasa e uomo di fiducia di quest’ultimo”. Infatti nell’acquisto del palazzo, Arcicasa e Mario Sellini, secondo il Pm, hanno effettuato ‘incontri e sopralluoghi per visitare l’immobile di via della Stamperia n. 64, a seguito di appuntamenti concordati con i rappresentanti di IDEA-FIMIT societa’ proprietaria dell’immobile’.
MERCOLEDI’ SI ELEGGE PRESIDENTE CNOP: CORRE L’INDAGATO GIARDINA DEL SINDACATO DI SELLINI – La bomba arriva oggi dall’articolo pubblicato da www.altrapsicologia.com (associazione di politica professionale, ndr) in cui si informa che venerdì “si terra’ la prima udienza presso il Tribunale di Palermo sui lamentati brogli elettorali avvenuti all’Ordine psicologi Sicilia”, che vede indagato Fulvio Giardina attualmente presidente dell’Ordine siciliano; mentre mercoledi’ a Roma si terra’ l’insediamento del Consiglio nazionale ordine psicologi, dove lo stesso sindacato di Sellini (Aupi) candida alla presidenza nazionale per i prossimi 4 anni proprio Giardina… ‘un collega che tra due giorni ha una simile udienza al Tribunale di Palermo”.
Ecco il testo completo dell’articolo pubblicato da www.altrapsicologia.com, con allegati la registrazione audio e l’esposto presentato al tribunale di Palermo sui brogli che hanno portato all’elezione di Fulvio Giardina. “Questo Venerdi’ 13 Giugno- si legge-, presso li Tribunale di Palermo, si terra’ la prima udienza sui lamentati brogli elettorali avvenuti in Ordine psicologi Sicilia e che ha visto insediarsi il collega Fulvio Giardina nel ruolo di presidenza, sorretto da una maggioranza di 13 consiglieri su 15 appartenenti al gruppo Aupi (Associazione unitaria psicologi italiani). Il tutto mediante un impressionante ed anomalo numero di voti postali rispetto alle medie nazionali ed agli andamenti storici. Il sospetto di irregolarita’ e’ grave e le prove appaiono schiaccianti, l’esposto e’ infatti corredato di testimonianze e persino da una audioregistrazione in diretta”. A scriverlo e’ la
redazione di Altra Psicologia sul sito www.altrapsicologia.com.
QUALI I FATTI? – A novembre 2013 “una candidata, consigliera di maggioranza dell’Ordine e afferente al gruppo Aupi Sicilia, veniva colta in fallo mentre distribuiva schede elettorali a psicologi intervenuti a un convegno (rigorosamente pagato
dall’Ordine psicologi Sicilia, gia’ Aupi nel precedente mandato), per poi ritirarle votate immediatamente dopo, nella piu’ assoluta informalita’. Senza alcuna autentica notarile- precisa la redazione- come previsto da Legge, e soprattutto ancor prima che scadesse il termine di presentazione delle candidature!”. In altre parole “l’elettorato attivo, gli ignari colleghi, venivano chiamati ad esprimere il voto in un modalita’ non ufficiale e senza alcuna trasparente conoscibilita’ di tutti i singoli candidati. Il tutto durante un evento pagato con i soldi degli iscritti, e organizzato da quell’Aupi allora uscente e che oggi troviamo – che coincidenza – rinnovata maggioranza”. Nella registrazione “si sente l’animata discussione fra una candidata che – giustamente risentita – chiede ragione di quanto sta avvenendo sotto i suoi occhi”. Qui si puo’ ascoltare la registrazione audio:

L’ESPOSTO INVIATO ALLA PROCURA DI PALERMO – Il documento contiene “in verita’ diverse anomalie supportate da documenti e/o testimonianze- spiega la redazione di Altra Psicologia- vi riportiamo una delle piu’ evidenti e palesi: ‘Diverse
segnalazioni poi sono pervenute da numerosi psicologi operanti in altre localita’ della Sicilia, i quali sono stati testimoni di gravi anomalie nelle operazioni preparative del voto, tutte – guarda caso – provenienti dai medesimi candidati facenti capo all’Aupi: in particolare, grave e’ quanto accaduto a Siracusa, nel giorno del 25/11/2013, presso la sede della Unita’ Operativa Protezione e Sicurezza dell’ASP, la cui direzione e’ affidata al Dott. Fulvio Giardina, all’epoca candidato alle elezioni del consiglio, sostenuto dall’Aupi, ed attualmente eletto a presidente del Consiglio della Regione Sicilia. In quella occasione, veniva installato nella sede dell’ASP, un vero e proprio ‘seggio itinerante’, grazie al quale numerosi psicologi ritiravano i plichi consegnando delega, ed esprimevano la propria preferenza di voto pubblicamente ed in spregio ad ogni principio di segretezza, liberta’, imparzialita’ e trasparenza nelle operazioni elettorali, in una sede decisamente non appropriata (l’unita’ operativa ASP), diretta dall’allora candidato al Consiglio, poi addirittura eletto a Presidente! Ovviamente, erano presenti al suddetto ‘seggio itinerante’, corredato per l’occasione persino da un generoso buffet (!), i candidati Giardina medesimo, nonche’ il Dott. Spitale Giuseppe, sempre appartenente all’associazione Aupi, risultato poi quinto classificato alle elezioni'”. (In allegato si puo’ leggere il testo dell’esposto inviato alla Procura siciliana).
IL 13 GIUGNO UDIENZA PRESSO IL TRIBUNALE DI PALERMO – “Questo 13 Giugno- si legge nell’articolo di denuncia di Altra Psicologia- si terra’ l’udienza presso il Tribunale di Palermo, mentre l’11 – dopodomani – a Roma si terra’ l’insediamento del Consiglio nazionale ordine psicologi (Cnop) in cui l’Aupi si candidata a governare per altri 4 anni, dopo i 25 già’ passati al governo dalla Psicologia italiana, presentando come candidato presidenteà Fulvio Giardina. Con quale serenita’ si candida a Presidente?- si chiede Altra Psicologia- Ma soprattutto, con quale serenita’ i vari presidenti decideranno di eleggere a rappresentante di tutta la Psicologia italiana un collega che tra due giorni ha una simile udienza al Tribunale di Palermo? A permettere l’elezione di un’apicalita’ Aupi che, dopo
lo scandalo del palazzo della Stamperia continua a regalarci queste perle di cui vergognarsi? Ciascuno fara’ le sue scelte -conclude la redazione- ma poi ne dovra’ rendere conto anche al proprio elettorato locale, sia ben chiaro”.

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