Querelle Scuola Falcone, le parole del sindaco Andreotti

Grottaferrata, scuola Falcone: sopralluogo del sindaco Luciano Andreotti nelle tensostrutture "temperature a norma e nessuna infiltrazione"

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Scuola Falcone

“GROTTAFERRATA, SCUOLA FALCONE: SOPRALLUOGO DEL SINDACO ANDREOTTI NELLE TENSOSTRUTTURE: TEMPERATURE A NORMA  E NESSUNA INFILTRAZIONE

Il primo cittadino: ”Sempre disponibili a incontrare i rappresentanti dei genitori in Consiglio d’Istituto anche in presenza della dirigente scolastica. Ma non si accettano strumentalizzazioni e voci false”

Il sindaco di Grottaferrata, Luciano Andreotti si è recato nella mattinata di domenica 27 Settembre presso i moduli temporanei ad uso didattico installati presso gli spazi esterni del plesso di via Garibaldi dell’Istituto Comprensivo Falcone.

A quanto verificato dal primo cittadino, trascorse appena 72 ore dall’inizio delle lezioni, non risultano infiltrazioni d’acqua dovute a precipitazioni atmosferiche, né temperature inadatte alla vivibilità degli ambienti.

Tutto ciò si chiarisce ricordando in ogni caso che si tratta sempre di strutture emergenziali di tipo temporaneo e che pertanto è nella natura stessa della struttura (copertura a doppio telo) trasmettere rumori dovuti al maltempo.

Non ci si trova, infatti, in presenza di una costruzione di tipo tradizionale.

All’interno delle strutture sono presenti termostati con temperatura costante impostata sui 21 gradi centigradi e la possibilità di aumentarla fino a 25.

In merito alle altre problematiche di tipo logistico/organizzativo segnalate sui social network e in un articolo di stampa locale on line fondato per lo più su voci, sussurri e mai su una comunicazione ufficiale, si tenga presente che l’Amministrazione sta monitorando la situazione in maniera continua.

Va ribadito –  come già si è avuto peraltro modo di comunicare agli Istituti –  che l’Amministrazione sta lavorando, già da tempo, su soluzioni di spazi diversi entro le quali ospitare gli alunni.

A tal proposito si deve considerare che le scelte che l’Amministrazione Comunale opererà non sono riferite soltanto all’anno scolastico 20/21 ma anche al successivo anno scolastico 21/22, in quanto non è prevedibile la fine della pandemia ed il ritorno alla normalità.

Sono già state progettate le soluzioni alternative che vanno dai moduli prefabbricati agli spazi di Villa Cavalletti. Gli Uffici sono in attesa di ricevere le offerte economiche.

Il sindaco Luciano Andreotti è sempre disponibile ad incontrare i rappresentanti del Consiglio d’Istituto dell’I.C. Falcone anche in compresenza della dirigente scolastica del medesimo istituto ed illustrare il nuovo piano d’azione.

È bene sottolineare, tuttavia, che la soluzione delle tensostrutture, adottata con il placet decisivo della dirigenza scolastica, è stata presa, in via emergenziale, anche in altre realtà comunali dell’area metropolitana di Roma.

Tale scelta operata di concerto con la Dirigenza scolastica ha permesso di evitare la didattica a distanza o l’istituto dei doppi turni. Non ci sono soluzioni facili o “magie” da adottare quando si devono reperire 10 aule che corrispondono grosso modo ad un ordinamento scolastico e che non possono essere distribuite a macchia di leopardo, ove fattibile, sul territorio comunale.

“Per quello che ci riguarda – spiega Andreotti – l’Amministrazione comunale si è presa tutte le sue responsabilità, dimostrando la totale apertura alle necessità della scuola. Abbiamo già avuto modo di ricordare la soluzione da noi individuata e a mio giudizio ancora oggi più che idonea, di distaccare le dieci classi a Villa Cavalletti. L’ipotesi è stata scartata, però, immediatamente dalla dirigenza scolastica che ha ritenuto migliore la soluzione delle strutture temporanee per le quali, dunque, in piena estate e rispettando l’iniziale scadenza del 14 settembre, l’Amministrazione si è adoperata con successo e  completamente a proprie spese, approvando una variazione di bilancio pari a 200mila euro”.

“L’attenzione che viene posta sugli Istituti scolastici è massima da parte di questa Amministrazione – conclude il sindaco –  lo dimostrano le azioni fino ad oggi poste in essere“.

“Come ho già avuto modo di dire e qui lo ribadisco in maniera ufficiale: siamo pronti a dialogare condividere e confrontarci su tutto ma con lealtà, responsabilità e rispetto. Non accetteremo strumentalizzazioni ulteriori. Soprattutto sul futuro delle generazioni di giovani grottaferratesi”. Lo rende noto il Comune di Grottaferrata.

NOTA POLITICA SU QUERELLE SCUOLA FALCONE DEL SINDACO DI GROTTAFERRATA LUCIANO ANDREOTTI

(Le cose ripetute giovano,ma stancano)
Ora parte alla grande, sui giornaletti locali e sui media, la polemica sulle tendostrutture installate nell’Istituto Comprensivo “G. Falcone”.
In merito a tale polemica, forse, giova ribadire:
1) L’Amministrazione, nelle persone del Sindaco, degli Assessori e Delegati competenti e di numerosi Consiglieri comunali si è mossa con assoluto tempismo alla laboriosa ricerca di edifici da poter destinare ai bisogni di spazi aggiuntivi necessari a soddisfare le esigenze indotte dalla pandemia.
Così come alla ricerca di altri spazi idonei e/o di adeguamenti di spazi esistenti.
Tale ricerca ha dato risultati generalmente negativi per il rifiuto dei privati interessati a concedere in affitto i suddetti edifici e per l’irreperibilità assoluta di altri spazi o possibili adeguamenti, oltre a quelli richiesti e tempestivamente realizzati.
Tutto ciò con l’eccezione di due aule resesi disponibili nel complesso dell’ex liceo Benedetto XV, che sono servite a soddisfare le esigenze dell’I.C. “San Nilo” e con la disponibilità di n. 10 aule reperite presso Villa Cavalletti, atte a soddisfare le esigenze dell’I.C. “G. Falcone”.
Questa seconda soluzione aveva sollevato serie criticità di varia natura da parte della scuola, pur avendo il Sindaco garantito il superamento tecnico delle stesse.
A questo punto, al fine di garantire l’ordinato e sicuro inizio dell’anno scolastico, l’Amministrazione ha formulato l’ipotesi delle tendostrutture oggi in essere, che sono state proposte all’Istituto “G. Falcone”, accettate e condivise.
Tale soluzione è stata peraltro adottata da numerose altre pubbliche amministrazioni, in Italia e nel Lazio.
2)Le tensostrutture hanno, per loro natura, carattere temporaneo ed emergenziale mentre il costo del noleggio è finanziato dal Governo. È pertanto del tutto inappropriato e fuorviante il riferimento di un Consigliere comunale alla questione in oggetto. Fa finta di non capire o forse – in assenza di suggeritori occulti – non capisce proprio, quanto si discute in Consiglio. Vantarsi di aver votato contro le variazioni di bilancio da allocare sulle Istituzioni scolastiche non gli fa merito. Al contrario ne evidenzia il mediocre livello amministrativo e una gratuita e becera propensione alla demagogia politica.
3) Le criticità polemicamente denunciate all’interno delle tendostrutture, in parte inevitabili, sono comunque esagerate e strumentali ed hanno il solo scopo di gettare fango sull’Amministrazione e allarme tra gli utenti da parte dei soliti noti.
4) L’Amministrazione sta lavorando per sostituire le tendostrutture con prefabbricati leggeri in grado di migliorare la situazione. Tale lavoro si scontra nell’immediato con le possibilità di offerta – nazionali ed europee – delle aziende del settore, che hanno in carico richieste del tutto abnormi da parte della domanda.
5) Inoltre si segnala il grande lavoro che si sta realizzando nel settore del trasporto scolastico, con la relativa organizzazione e gli extra costi del servizio posti a carico del Comune e non delle famiglie.
Così come si sta lavorando, con le stesse logiche, sugli extra costi della mensa. Detto lavoro sarà illustrato ai cittadini mediante specifici comunicati.
6) In ultimo vorremmo rivolgere un invito a quanti cavalcano la facile e sterile polemica contro chi lavora nell’esclusivo interesse della comunità. Se, al di là della diatriba, l’Amministrazione potesse contare su realistici, analitici e specifici contributi d’idee e proposte, ciò non potrebbe che giovare al superamento della crisi terribile e profonda che ha investito “il mondo” in questo difficile 2020″. Lo rende noto il sindaco di Grottaferrata Luciano Andreotti.
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