Questioni etiche 10 domande ai candidati sindaco dei Castelli

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    Su sollecitazione di alcuni militanti del mondo dell’associazionismo abbiamo inteso sottoporre ai vari candidati sindaco che il prossimo 11 Giugno parteciperanno alle consultazioni elettorali amministrative sul territorio dei Castelli Romani, 10 domande sulle cosiddette questioni etiche, intendendo che, anche temi che raramente entrano nel dibattito delle campagne elettorali comunali, possano e debbano essere trattati, qualsiasi sia la posizione e l’orientamento, culturale o politico, sia dei nostri lettori che dei candidati stessi. Ecco perchè, invitiamo gli aspiranti sindaci a rispondere, inviando alla mail della nostra redazione: meta.redazione@gmail.com i loro intendimenti in merito agli interrogativi qui posti.

    Come è nata la sua decisione di candidarsi e cosa lo ha spinto a dedicarsi alla città?

    Se verrà eletto Sindaco, quali saranno le prime iniziative concrete che porterà avanti?

    Per quanto concerne il campo educativo, che cosa ne pensa delle polemiche sollevate dai Family Day sulla “teoria gender”?

    In molti comuni e in molte scuole d’Italia vengono diffusi libri per bambini e ragazzi fondati sull’educazione/teoria gender: secondo lei esiste un vero problema per quanto riguarda la libertà educativa dei genitori o si tratta di allarmismi privi di fondamento?

    Se verrà eletto Sindaco, finanzierà o sponsorizzerà progetti sul territorio, per le scuole (nei limiti delle competenze comunali), fondati sull’educazione di genere / teoria gender o si opporrà?

    Lei intende promuovere la famiglia quale società naturale fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna, o vede questa visione di famiglia riduttiva e chiusa alle molteplici forme moderne?

    Si è dibattuto molto sul ddl sulle unioni civili: lei se diventerà Sindaco, celebrerà con convinzione le unioni civili, delegherà altri o si rifiuterà?

    Saranno concessi fondi e patrocini ad eventi a livello locale organizzati da movimenti Lgbt o sarà osteggiata questa forma di sostenimento già presente in tanti comuni?

    Da Sindaco sosterrà la natalità creando un fondo comunale destinato alle donne in gravidanza in difficoltà economica per tutelare la maternità?

    La pratica dell’aborto deve essere disincentivata con ogni mezzo per la vostra coalizione o considerate che questa sia una battaglia “religiosa” e “ideologica”?

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