Radio Libera Tutti presenta il nuovo progetto di Sofia Bucci

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A lullaby per the death di Sofia Bucci
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A lullaby per the death di Sofia Bucci

Domenica dalle 19:00 alle 20:30 nella sede di RADIO LIBERA TUTTI ci sarà la presentazione del progetto “A lullaby for the death” di Sofia Bucci e BAKEMONO.

“Una canzone. Un video. Un racconto. Un colore. Una serie di fotografie. Una fotografa e un musicista. La forma è quella di una confezione di un vinile 45 giri, senza vinile.” Curiosi di scoprire di più, vi aspettiamo nella nostra sede per l’intervista live accompagnata da un buffet.

BAKEMONO

Bakemono è il progetto solista acustico di Giuseppe Mascia, cantautore romano, classe 1990. “Bakemono EP” è uscito il 30 aprile 2016 per Sciroppo Dischi, etichetta indipendente situata ad Anagni e in occasione dell’uscita di “A lullaby for the death vol. 1” sarà disponibile una ristampa di 100 dischi con un packaging totalmente nuovo, a cura della 29Records. Il disco è composto da cinque tracce, sostanzialmente intime che raccontano di cambiamento e di rinascita, del tornare a casa. Canzoni che nascono voce e chitarra, e voce e chitarra vengono spesso portate sul palco. Oltre a solcare i palchi dei locali romani e non, per il 2017 è prevista l’uscita del primo album.

SOFIA BUCCI

Sofia Bucci respira dal 28 Aprile 1991, fotografa e rilegatrice di libri. Si occupa di self-publish e DIY book. Vive a Giulianello, in provincia di Latina. Dopo il diploma di maturità classica intraprende gli studi presso la Scuola Romana di Fotografia, dove consegue il Terzo Master. Mancata musicista, lavora per l’etichetta discografica indipendente 29Records . E’ inoltre ideatrice di “inKIOSTRO – Rassegna di Musica e Scrittura”. Si occupa di legatoria, tenendo workshop di legatoria giapponese e copta. Non scatta foto facili o difficili. Scatta foto. Terresti e terrene come lei, con la consapevolezza che la sua adesione al suolo è una zavorra e non solo una forma di legame appassionato alla realtà. Racconta di sé; vanitosa quanto basta perché possa rileggersi e non urtarsi; delle persone che ama e che ci sono. Di quelle che porta dentro perché non è riuscita a portarle di fianco. Parla di poche cose, sempre le stesse, in verità. Ma sono vere. A chi lo desidera, lascia il beneficio del dubbio e dell’immaginazione. Ma sono vere.

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