Rappresentazione della Passione di Cristo a Grottaferrata

Il sindaco di Grottaferrata Luciano Andreotti dichiara che ”sarà un momento virtuoso di arte, misticismo e identità per la città"

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L'Ora Maria Dolente

Il Comune di Grottaferrata e la compagnia La Paranza, diretta dal maestro Nando Citarella, porteranno in scena domani, 30 Marzo 2018, Venerdì Santo, alle 21 presso il cortile dell’Abbazia di San Nilo, la Sacra Rappresentazione dal titolo “L’ora Maria dolente – Voci dalle Passioni tra Sacro e Popolare” ovvero Le ultime ore del Cristo nelle Laudi come nello Stabat, le tradizioni  che si fondono al suono di fiati coi flauti di Bansuri Paolo Innarella, voci (Gabriella Aiello, Davide Ambrogio, Susanna Buffa, Nando Citarella, Debora De Blasi, Lucilla Galeazzi, Isabella Mangani, Sara Marini, Ilaria Piccin) tamburi e melodie (Gruppi di Studio & Laboratori Voci e Tamburi , Ensemble Cymbalus, Cori a Cori, Equivox) accompagnati al violino dal maestro Carlo Olaf Cossu  con la partecipazione di Eugenio Marchetti, le Donne di Giulianello e la voce recitante dell’attrice Maria Rosaria Omaggio nel ruolo di madrina e ospite speciale, tutto ciò “a scandire l’orologio della Passione accompagnandoci a passo lento nel Mistero del Venerdì Santo”, come si legge nella presentazione del direttore artistico Citarella. “Si tratta di un appuntamento che riuscirà a creare un momento di unità, condivisione e confronto tra realtà eterogenee, portando in scena delle eccellenze della cultura musicale di tradizione orale italiana provenienti da tutto il Lazio che da trent’anni ruotano attorno alla figura autorevolissima del maestro Nando Citarella”, afferma Veronica Pavani, consigliera comunale, presidente della Commissione Cultura. “Questa Sacra Rappresentazione – aggiunge l’assessore al Turismo e alle Attività Produttive, Mirko Di Bernardo – giunge in un periodo più che significativo per Grottaferrata, quello da sempre occupato dalla Fiera, storica ragione di incontro e confronto tra attori del mondo del commercio e dell’imprenditoria oltre che forte richiamo turistico. La strettissima coincidenza di quest’anno con la Pasqua e la Settimana Santa fa in modo che ancor di più torni a saldarsi la tradizione del culto e della memoria della Passione di Cristo con il terreno sacro dell’Abbazia di San Nilo attorno al quale Grottaferrata sorge”. “Si tratta  – dichiara il sindaco Luciano Andreotti – di un momento davvero alto e virtuoso che ho proposto e voluto fortemente assieme a tutta l’Amministrazione comunale con la speranza che sia di stimolo per la promozione di compagnie teatrali a Grottaferrata, soprattutto in vista di progetti ai quali teniamo particolarmente, come la realizzazione di un teatro presso la struttura dell’ex mercato coperto. Speriamo dunque questa sia la prima di tante occasioni utili a rinnovare, in questo caso, il rapporto tra Grottaferrata, la grande tradizione della musica popolare e il profondo misticismo in un giorno particolare come il Venerdì Santo, legato a un luogo come l’Abbazia di San Nilo che è da sempre centro propulsore di cultura e dialogo tra i popoli, esattamente i cardini attorno ai quali intendiamo lanciare Grottaferrata nel futuro e per il quale stiamo lavorando dall’inizio del nostro mandato. Un obiettivo che intendiamo perseguire – conclude Andreotti –  attraverso la rinascita reale dei rapporti tra i comuni del percorso niliano e di più attraverso l’inserimento stabile di Grottaferrata in circuiti culturali di gemellaggi e collaborazioni internazionali di  cui daremo notizia già nei prossimi giorni, nuovi rapporti che si fonderanno proprio sulla forte matrice culturale, identitaria e religiosa che la nostra Grottaferrata ha il privilegio di poter vantare”. L’Amministrazione comunale ci tiene a precisare che in caso di maltempo la rappresentazione avrà ugualmente luogo all’interno della Chiesa di S.Maria.

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