Rebiscini nuovo direttore tecnico per le Stars del Marino Pallavolo

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Giacomo Rebiscini Direttore Tecnico Marino Pallavolo femminile
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Giacomo Rebiscini Direttore Tecnico Marino Pallavolo femminile

Prosegue la preparazione atletica della prima squadra femminile della Marino Pallavolo. E’ passato quasi un mese da quando le ragazze hanno rimesso piede in palestra dopo lo stop estivo e la squadra adesso sta cominciando ad alzare il ritmo in vista dell’imminente inizio del campionato previsto il 18 ottobre. Dopo le doppie amichevoli con le serie D del Dream Team e l’Aurelio (incontri rispettivamente vinti dalle Stars con i punteggi di 3-1 e 3-2), questa settimana le ragazze andranno ad affrontare le più impegnative Roma7 e Roma Centro, per poi incontrare successivamente la Pro Juventute ed il Mentana: una serie di partite che daranno la possibilità alle Stars di riprendere il ritmo gara ed allo stesso tempo di testare schemi ed organizzazione di gioco. Questi test pre-campionato serviranno al coach Rebiscini per valutare la preparazione tecnica e fisica delle sue ragazze; allo scopo abbiamo raccolto le prime dichiarazioni del nuovo tecnico delle Stars:

Intanto congratulazioni per essere diventato il nuovo tecnico della serie C femminile. Ci parli un po’ di lei?

“Giacomo Rebiscini è nato a Roma il 20/06/1979, perdonami ma non sono bravo a parlare di me”.

“Se volessimo sintetizzare in poche righe le tappe principali del suo percorso professionale, quali sono le delusioni e le soddisfazioni che l’hanno maggiormente segnato?”

“Ho iniziato ad allenare a 21 anni, raccogliendo i palloni ad una II° Divisione Femminile, rubando con gli occhi e con le orecchie ogni cosa che poteva essermi utile per crescere. Poi ho intrapreso il mio percorso di primo allenatore alla Pol. Colle Prenestino, passando poi per Zagarolo, Amaldi e Duca d’Aosta. La delusione più grande ovviamente per un allenatore è un esonero, che non mi ha permesso di concludere il lavoro con l’U18 elite dell’Amaldi Team Volley dove eravamo arrivati, da primi del girone, agli ottavi di finale.

Poi tutto si è però risolto positivamente con la società, perché sono stato richiamato poco tempo dopo per allenare la Serie C.

La soddisfazione maggiore, la promozione in Serie C con il Duca d’Aosta ottenuta grazie ad un gruppo fantastico”.

Quest’anno la si vedrà in veste non solo di allenatore della prima squadra, ma anche come Direttore Tecnico del settore femminile della Marino Pallavolo: come è stato l’impatto con il nuovo gruppo e la nuova società? E quali sono stati gli obbiettivi prefissati per quest’anno?

“L’impatto è stato molto buono sia con la società che con le ragazze, ho trovato un grande spirito di collaborazione che è fondamentale per poter lavorare bene. Il gruppo lavora tanto e con impegno e sono già molto soddisfatto della loro professionalità e voglia di migliorarsi.

L’obiettivo principale è quello di far crescere il settore giovanile cercando in un futuro prossimo di avere nella massima categoria più atlete possibili che provengono dal giovanile.

Rispetto allo scorso anno, la squadra ha visto la riconferma di sole cinque giocatrici, dando così ampio spazio di rinnovo e, soprattutto, di ringiovanimento della rosa: possiamo dunque considerare particolare scelta come input di crescita per le giovani atlete marinesi?

“Si l’idea è di valorizzare il più possibile le giovani. Rispetto alle nuove regole del Regionale, che in Serie C permette di schierare 5 persone dai 28 anni in su, noi abbiamo fatto la scelta opposta, puntando su un gruppo molto giovane. Sappiamo che non sarà facile giocare contro squadre molto esperte, ma siamo convinti che questa sia la strada giusta e soprattutto abbiamo molta fiducia nel gruppo che abbiamo formato”.

Visto e considerato le squadre che quest’anno andrete ad affrontare (tra le quali troviamo le blasonate Roma XX e Virtus Roma, per non parlare dei “derby” con la storica avversaria Libertas Genzano, con la Pallavolo Ciampino e la new entry della categoria, lo Sporting Pavona), quale credi sia il livello di questo campionato? E quali sono le squadre che secondo te si sono maggiormente rinforzate?

“I nomi che hai fatto sono corretti, Roma XX e Virtus partono un gradino avanti rispetto a tutte, Genzano e Ciampino hanno costruito dei buoni organici per poter puntare ai play-off, poi come sempre ci saranno le sorprese delle neo promosse.

Il livello, per via della regola degli over di cui parlavo precedentemente, si alzerà molto rispetto agli anni passati, molte ragazze trentenni si riaffacceranno alla categoria alzando il tasso tecnico del campionato”.

Infine, la domanda che tutti ci siamo sempre posti almeno una volta nella nostra “carriera pallavolistica”: in qualità di allenatore di una squadra femminile, qual è il segreto nel capire e gestire le donne in squadra?

“Ah non l’ho ancora capito, se hai qualche indicazione fammi sapere. L’unica cosa che ho imparato è che le donne sono molto esigenti, quindi quello che faccio ogni giorno è mettere a servizio della squadra la massima professionalità come se allenassi una serie A1.

Per quanto riguarda la parte caratteriale, regole, rispetto e tanta, tanta stima reciproca”.

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